A Londra c’è un orto in un rifugio sotto terra

L’idea è nata a Richard Ballard e Steven Dring, che hanno creato un orto sottoterra a Clapham, un distretto nel sud-ovest di Londra. (Credits – Instagram)

Un orto sotterraneo nel pieno centro di Londra? Sì, è possibile e si chiama – appunto – “Growing Underground”, cioè “Crescere sottoterra”. L’idea è nata a Richard Ballard e Steven Dring, che hanno creato un orto sottoterra a Clapham, un distretto nel sud-ovest di Londra sito nel borgo di Lambeth. Insomma, magari non in pieno centro, ma ci andiamo vicino.

A Clapham, per la precisione a Carpenter’s Place, c’era un rifugio antiaereo creato ai tempi della II Guerra Mondiale per proteggere circa 8.000 persone da possibili bombardamenti. Abbandonato al termine della Guerra, per circa 70 anni è rimasto lì, dimenticato nel sottosuolo, a 33 metri di profondità dalle strade londinesi.

Fino a quando, appunto, Richard Ballard e Steven Dring hanno deciso di trasformare la struttura nella prima coltivazione sotterranea del mondo. Qui, grazie alle vasche ad impianti idroponici possono crescere piante a foglie piccole e verdi che hanno un ciclo di coltivazione breve, come per esempio il crescione, il basilico thai e la mizuna giapponese.

Non solo, perché grazie a un sistema computerizzato che controlla temperature, illuminazione e nutrienti, l’orto sotterraneo può arrivare secondo i fondatori a una produzione annua tra le 5 e le 20 tonnellate di ortaggi, senza utilizzare pesticidi e risparmiando il 70% di acqua rispetto a una produzione ortofrutticola convenzionale.

Per questo il motto di “Growing Underground” è “Zero Carbon Food”. E a chilometro zero. “Diamo priorità alle pratiche di crescita sostenibili e stiamo lavorando per ottenere una certificazione a emissioni zero. Il nostro sistema di coltivazione idroponica utilizza il 70% in meno di acqua rispetto all’agricoltura tradizionale in campo aperto e tutti i nutrienti sono mantenuti all’interno del sistema a circuito chiuso eliminando ogni rischio di deflusso agricolo. Dato che stiamo mantenendo i nostri prodotti locali, i nostri prodotti possono essere nella tua cucina entro 4 ore dalla raccolta e confezionamento. Attualmente stiamo fornendo a grossisti, ristoranti locali e londinesi tramite Farmdrop, e sarete presto in grado di trovarci nel mercato al dettaglio” spiega Growing Underground sul proprio sito.

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