Londra, la protesta degli anti-Brexit davanti alla Corte Suprema

Roma, 17 set. (askanews) - Protesta a Londra degli attivisti anti-Brexit guidati da Gina Miller davanti alla Corte Suprema impegnata a esaminare i due ricorsi contro la decisione del premier Boris Johnson di chiudere il parlamento per cinque settimane a ridosso della data ufficiale della Breixt il prossimo 31 ottobre. Una manifestazione silenziosa con cartelli con scritto "Reopen Parliament" e "Defend Democracy", con la stessa Miller in prima linea.

I ricorsi sottolineano che il premier ha agito illegalmente suggerendo alla regina Elisabetta II di chiudere i lavori per cinque settimane perché l'avrebbe tratta in inganno sul reale motivo della chiusura: soffocare il dibattito e l'attività legislativa sulla Brexit in un parlamento nel quale ha ormai perso la maggioranza.

E' la prima volta che la Corte Suprema è convocata per un seduta d'emergenza fuori dal suo termine e solo la seconda volta che si registra una mobilitazione di massa di giudici: sono 11 su 12, dopo il 2016, quando la Corte diede ragione ai militanti anti-Brexit stabilendo che è il parlamento e non il governo a decidere sul ritiro del Paese dalla Ue.

L'alta corte di Londra ha già respinto all'unanimità il ricorso contro la sospensione presentato dagli attivisti anti-Brexit guidati da Miller, la stessa che vinse nel 2016 davanti ai giudici supremi.