Londra, manifestanti #BlackLivesMatter imbrattano Churchill

Londra, manifestanti #BlackLivesMatter imbrattano Churchill

Milano, 8 giu. (askanews) – Il primo ministro britannico Boris Johnson ha affermato che le manifestazioni contro il razzismo a Londra sono state “sovvertite dai criminali” dopo che i manifestanti hanno vandalizzato una statua di Winston Churchill, scrivendogli sopra che era un razzista. In queste immagini un passante non ci sta, si fa strada tra la folla, toglie i cartelli che imbrattano il monumento allo statista. Ma a nulla sono valsi i tentativi di coloro che hanno cercato di proteggere la statua che era stata già deturpata con graffiti verdi durante l’imponente manifestazione contro il razzismo, svoltasi nel 76esimo anniversario del D-day.

A Bristol, sempre in Gran Bretagna, durante un’altra manifestazione del movimento “Black Lives Matter”, è stata abbattuta e gettata nel porto la statua di Edward Colston, un mercante di schiavi del XVII secolo. Uno dei manifestanti prima di “affogare” la statua, gli ha messo un ginocchio sul collo, imitando il poliziotto bianco che ha ucciso, soffocandolo, l afroamericano George Floyd, lo scorso 25 maggio a Minneapolis.

Il movimento “Black Lives Matter” è iniziato negli Stati Uniti per protestare contro il razzismo e la violenza della polizia dopo la morte di Floyd.