Londra non rinnova la licenza a Uber

Londra non rinnova la licenza a Uber

Roma, 25 nov. (askanews) – A Uber non verrà rinnovata la licenza per operare a Londra. Lo ha annunciato Transport for London (TfL), la società che gestisce i servizi di trasporto pubblico nella capitale britannica. L’Authority ha spiegato che la app di noleggi con conducente non è “adatta e appropriata” come titolare di licenza, malgrado una serie di modifiche che ha apportato alla sua attività giudicate positivamente e si fa riferimento a violazioni delle regole che metterebbero a rischio la sicurezza dei passeggeri.

Uber aveva già perso la licenza nel 2017 salvo poi riuscire a ottenere delle proroghe, l’ultima è appena scaduta. L’azienda ha già annunciato ricorso e ha fatto sapere che potrà continuare a operare per tutto il periodo in cui verrà esaminato.

Helen Chapman, Direttore Licensing, Regulation and Charging presso la Transport for London, ha dichiarato: “La sicurezza è in assoluto la nostra massima priorità… E’ inaccettabile che Uber abbia consentito ai passeggeri di salire sui minicab con conducenti potenzialmente non autorizzati e sprovvisti di assicurazione”.

E il sindaco di Londra Sadiq Khan ha aggiunto: “Si sono verificati almeno 14.000 viaggi in cui la gente usando Uber pensava che alla guida ci fosse una persona, in realtà poi c’era qualcun altro. Ci sono stati anche casi in cui ai conducenti è stata sospesa o tolta la patente e gli è stato concesso di continuare a essere un autista di Uber, queste sono gravi mancanze”. “Sono stato chiaro, io voglio l’innovazione a Londra, voglio le nuove tecnologie, ma bisogna rispettare le regole, non mi interessa quanto sia grande l’azienda”.