Londra, zanna di Narvalo ed estintore per bloccare l'attentatore

webinfo@adnkronos.com

Una zanna di Narvalo e un estintore. Queste le due 'armi' utilizzate ieri dai passanti che sono riusciti a bloccare Usman Khan sul London Bridge, evitando una strage. I filmati mostrano il terrorista 28enne che attraversa il ponte con due coltelli da cucina in mano. Alcuni uomini lo inseguono per affrontarlo e disarmarlo.  

Uno di loro utilizza un estintore mentre un altro tenta di fermarlo con un bastone che, successivamente, si è scoperto essere una zanna di Narvalo, un cetaceo dell’Artico simile al beluga, dotato di un lungo dente che fuoriesce dal labbro superiore per quasi tre metri. La forma a vite di questa zanna ricorda quella dell'appendice del mitico unicorno. 

Ad affrontare l'attentatore con il dente di Narvalo è stato uno chef polacco di nome Lukasz. Lo ha rivelato il Times. L'uomo lavora alla Fishmongers'Hall, l'edificio vicino al London bridge dove è iniziato l'attacco. Lucasz ha staccato la zanna di narvalo da una parete, dove era appesa come cimelio, e l'ha usata per fermare l'attentatore assieme ad altri passanti intervenuti.  

Passanti 'eroi' disarmano aggressore su London Bridge 

Dopo aver bloccato a terra il terrorista, un altro uomo, in seguito confermato essere un ufficiale della polizia britannica dei trasporti, ha disarmato l'aggressore togliendogli dalle mani un coltello. Gli altri passanti 'eroi' sono stati identificati come Thomas Gray e Stevie Hurst, che lavorano entrambi in Small Car Big City. La coppia, che aveva appena terminato un tour in giro per la capitale con la Mini Coopers, stava viaggiando sul London Bridge per andare a prendere altri clienti in un hotel quando ha visto l'uomo armato bloccato a terra. 

"Tutti erano sopra di lui. Abbiamo visto che il coltello era ancora nella sua mano, quindi ho cercato di disarmarlo affinché non colpisse nessun altro", ha detto Hurst al Daily Mail. Si pensa che Khan avesse uno dei due coltelli legati al braccio e che avesse indosso un finto ordigno esplosivo legato attorno alla vita. Tra gli uomini che hanno affrontato il terrorista anche James Ford, un 42enne condannato per omicidio e ora in libertà vigilata.