Long-Covid: che cos'è, quali sono i sintomi e come riconoscerlo nei bambini

·2 minuto per la lettura
REUTERS/Kirill Braga
REUTERS/Kirill Braga

Ne sentiamo parlare sempre più spesso: chi si ammala a causa del Covid-19, spesso non guarisce completamente. Long-covid, lo chiamano. Ma che cos'è? E possono soffrirne anche i bambini? Il Long-covid è una sindrome post virale che può debilitare una persona sotto molti aspetti anche per parecchie settimane dopo la guarigione. I sintomi sono diversi: stanchezza, mal di testa, problemi di memoria e concentrazione, respiro corto, perdita di capelli, disturbi gastrointestinali, eritemi cutanei, palpitazioni e, nei casi più gravi, difficoltà nel parlare, camminare, problemi cardiaci e renali.

LEGGI ANCHE: Covid Europa e quarta ondata. Vaccino, test e lockdown: strategie

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Covid: via alle restrizioni nei Paesi Bassi, l'Austria chiude ai non vaccinati

Nonostante quello che comunemente di pensa, e cioè che il Covid non colpisce i bambini in maniera seria, in realtà anche i più piccoli possono ammalarsi e soffrire di Long-covid. Sul fenomeno sono stati già condotti 14 studi, che hanno coinvolto quasi ventimila bambini. Si è appurato che i sintomi tra i più giovani sono mal di testa, affaticamento, disturbi del sonno, depressione, difficoltà di concentrazione, nausea, inappetenza, dolori ossei e articolari, manifestazioni cutanee su mani e piedi simili ai geloni.

LEGGI ANCHE: Covid Austria, ipotesi lockdown non vaccinati da lunedì

La più grave forma di complicanza lasciata dal Covid-19 sui bambini si chiama Mis-C ed è una sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica che può coinvolgere cuore, reni, polmoni. Colpisce i più piccoli, ma soprattutto gli adolescenti dai 12 anni in su. L’infiammazione non è la conseguenza diretta del virus, ma della forte risposta immunitaria in soggetti che, probabilmente, hanno una particolare predisposizione genetica. In questi casi, i bambini possono finire in terapia intensiva. La Mis-C si sviluppa entro sei settimane dall’infezione.

LEGGI ANCHE: Terza dose vaccino, Capua: "Scienza non poteva dirlo"

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Vaccini Covid, perché fare la terza dose?

Quali sono i sintomi che devono dare l'allarme? Febbre alta, macchie sulla pelle simili al morbillo, congiuntivite, forti dolori addominali, alterazioni neurologiche. Negli Stati Uniti sono stati registrati 5.200 casi di bambini con Mis-C, 50 sono morti. In Italia finora sono stati registrati circa 250 casi, ma non tutti potrebbero essere stati segnalati. 

LEGGI ANCHE: La Germania tracolla per tre errori che l'Italia non ha commesso

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Vaccini Covid, terza dose: chi la può fare e da quando? Tutto ciò che devi sapere

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli