Lopalco: "Sono ottimista. Con mascherina e vaccini, a Natale non ci saranno chiusure"

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Lopalco (Photo: Lopalco)
Lopalco (Photo: Lopalco)

L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, ordinario di Igiene a Pisa, ha parlato al Corriere di cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi, con l’inverno che avanza e i contagi che potrebbero crescere proprio sotto le feste natalizie.

Sono moderatamente ottimista. Se tutti ci comporteremo bene, vaccinandoci e rispettando l’uso della mascherina, non ci saranno chiusure. Ma ricordiamo che la mascherina è indispensabile, anche quando si sta all’aperto.

L’epidemiologo prosegue affermando che è ancora fondamentale usare i presidi di protezione contro il virus, come l’igienizzazione delle mani quando si sale sui mezzi pubblici. Sulla gestione della vita privata, invece, Lopalco ha le idee chiare.

Lo chiamo green pass dei piccoli circuiti sociali. Se invito da me, i non vaccinati non entrano. Se sono io a essere ospite, mi accerto che i convitati siano muniti di passaporto verde, altrimenti mi dispiace, non vado. Così facendo ho la presunzione di fare pressione, di far sentire i no vax fuori luogo.

Secondo Lopalco il rischio di trasmettere il virus attraverso abbracci, baci e strette di mano non è mai pari a zero.

Ma fra persone che si frequentano sì. Mai invece la stretta di mano a uno sconosciuto. Se non si può evitare, teniamo la boccetta di igienizzante in tasca. Dal Covid abbiamo tratto una lezione. Comportamenti ossessivi no, buona igiene sì.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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