L'opposizione di Lega e FdI al Conte-bis dentro e fuori Montecitorio

Un'ora e mezza di intervento programmatico per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il premier si presenta davanti all'Assemblea di Montecitorio per chiedere la prima fiducia al nuovo governo da lui presieduto e viene interrotto diverse volte dalle rumorose proteste dei deputati di Lega e Fratelli d'Italia, divisi tra l'Aula e la piazza, dove si svolgeva la manifestazione con Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Più volte il premier è costretto a fermarsi per la bagarre che scoppia a seguito dei cori, quasi da stadio, intonati da FdI e Lega. Il presidente Roberto Fico interviene per richiamare all'ordine, ma spesso l'emiciclo si trasforma in una sorta di curva dello stadio con tifoserie contrapposte.

"Faremo una opposizione in modo serio in Parlamento e in mezzo alla gente, da nord a sud, città per città" ha assicurato il leader della Lega, letteralmente assediato da giornalisti e fan, che chiedono un selfie con lui, "Possono scappare dal voto per qualche mese, ma non possono all'infinito e quando si tornerà al voto vinciamo noi. Se vogliono tornare alla legge Fornero non li facciamo uscire da quel palazzo".

"Ci vediamo il 19 ottobre, magari a piazza San Giovanni", a Roma, ha aggiunto il leader della Lega che aveva già annunciato una manifestazione per quella data, senza per indicare un luogo. Poco dopo aver concluso il suo intervento dal palco, Salvini ha baciato un rosario mentre i fan lo acclamavano.

"I Cinque stelle sono parte del sistema come il PD. Sono i peggiori voltagabbana che si siano mai visti" gli ha fatto eco la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, "Oggi il popolo si ribella alla truffa che hanno messo in piedi".