"L'orizzonte europeo di Italia viva è En marche"

Angela Mauro
 AFP PHOTO / EMMANUEL DUNAND (Photo credit should read EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)

“Italia viva avrà un rapporto molto stretto con la Republique en marche. Ci stiamo già lavorando da tempo: il movimento di Macron è l’interlocutore naturale del nuovo movimento di Renzi”. Ieri Sandro Gozi si è dimesso dalla direzione del Pd per seguire Matteo Renzi nella nuova avventura politica. Consulente del governo francese per gli Affari europei, eletto all’Europarlamento nelle liste di En marche e in attesa di entrare con la fuoriuscita dei britannici quando si compirà la Brexit, Gozi spiega in questa intervista l’orizzonte europeo della scissione dal Pd: “Con il gruppo di Renew Europe vogliamo essere baricentro della maggioranza di Ursula von der Leyen al parlamento europeo”, dice.

Significa che vi aspettate che alcuni eurodeputati del Pd, i renziani, lascino il partito e anche il gruppo dei ‘Socialisti e democratici’ per unirsi ai liberali di Renew Europe?

Quello che succederà al Parlamento europeo lo vedremo. Gli eletti faranno le loro valutazioni, se e quando lo riterranno. Oggi non ho la possibilità di dire quello che accadrà, né sarebbe corretto che io lo dicessi. Chi è stato eletto in Italia o altrove, prima che Italia viva fosse avviata, farà le sue scelte. Ma in prospettiva il nuovo movimento avrà un’alleanza fortissima con En marche. Per me poi il problema non si pone: quando con la Brexit entrerò al Parlamento europeo, andrò nel gruppo di Renew Europe.

L’idea è comunque di sfilare parlamentari ai socialisti?

L’obiettivo di Renew Europe è crescere sempre più. Innanzitutto è un gruppo veramente nuovo: la prima delegazione è quella di En marche, l’altra è quella dei rumeni che esprimono il capogruppo Ciolos, poi c’è l’Alde e il Partito democratico europeo di Bayrou. E’ un nuovo gruppo progressista europeo che vuole una Europa sovrana e democratica. E’ stato il primo gruppo a sostenere la nomina di Ursula von der Leyen presidente della Commissione europea. L’obiettivo è di crescere ancora e...

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