L'ostruzione era causata da una monetina

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All’età di sei anni si era infilato una moneta nel naso e non era più riuscito ad estrarla ma, per paura della reazione dei genitori, aveva nascosto i fatti a chiunque. Un segreto emerso soltanto dopo cinquant’anni. L’uomo, infatti, ad un certo punto della sua vita ha iniziato ad accusare problemi respiratori. I medici, nel visitarlo, hanno così scoperto il reperto.

La moneta nel naso

Non respiro bene“, aveva spiegato più volte un uomo russo ai medici del policnico di Mosca. Essi, tuttavia, non riuscivano a comprenderne la causa. I precedenti esperti che lo avevano visitato adducevano al setto deviato. Ma c’era di più. Soltanto una Tac ha infatti chiarito la reale ragione del malessere. Da questa era ben visibile un corpo estraneo di densità pietrosa che bloccava completamente il passaggio nasale destro.

Nel momento in cui i medici hanno chiesto al cinquantanovenne cosa potesse essere, egli si è subito ricordato della moneta (un copeco) che da bambino per gioco aveva infilato nel naso. Non lo aveva mai rivelato a nessuno prima di allora. Intanto attorno al corpo estraneo si era formato un conglomerato di densità pietrosa, il rinolito, che impediva in modo sempre più grave la respirazione.

L’uomo, per questa ragione, si è dovuto sottoporre ad una operazione endoscopica per rimuovere la moneta. Essa è durata un’ora e mezza. Adesso il paziente sta bene ed è tornato a casa. Può tirare un sospiro di sollievo.