Lotito risponde a 'Le Iene': "Gravissimi danni alla mia persona"

Il servizio de 'Le Iene' su Claudio Lotito ha scatenato non poche polemiche nell'ambiente Lazio: oggi la pronta replica del presidente biancoceleste, che rinvia la questione alle sedi penali e civili accusando la trasmissione di avergli provocato gravissimi danni personali.

"Visionato con i Legali il servizio de “LE IENE”, che peraltro è stato già dolosamente diffuso sul web e sui giornali, provocando alla mia persona ed alla S.S. Lazio S.p.A., società quotata in Borsa, gravissimi danni, non ritengo di conferire a questo ulteriore risonanza con la mia partecipazione. Resta peraltro fermo che i contenuti lì rappresentati sono del tutto inattendibili ed infondati e che di questo i responsabili saranno chiamati a rispondere nelle competenti Sedi penali e civili".

Il celebre programma aveva aperto un'inchiesta sullo stesso Lotito, accusato di aver pagato in nero parte dello stipendio del giocatore Mauro Zarate, versione confermata dall'agente dell'attaccante argentino.

Il fatto risale a ben 12 anni fa, quando lo scontro tra il patron della Lazio e Zarate diventò di dominio pubblico, le parole dell'agente Ruzzi hanno riportato alla luce i vecchi attriti: "Voglio denunciare le grandi irregolarità che ha fatto il presidente Lotito. Non vi dò i 20 milioni come stipendio, come stipendio ve ne dà 7, il resto ve lo dò tramite un amico mio".

Lotito non risponde entrando nel dettaglio della questione, ma annuncia di voler trattare l'argomento tramite i propri legali querelando il programma targato Mediaset.