Lotta all'evasione nell'estetica: in arrivo patentino per tatuatori e parrucchieri. Come funzionerà

Con la nuova riforma, invece, si combatterebbe l’evasione fiscale e l’abusivismo in un settore che genera 10,5 miliardi di euro all’anno di fatturato. (Credits – Flickr/Dorli Photography)

Combattere l’evasione, ma anche garantire professionalità in un campo dove il rischio di trovarsi davanti a persone che si sono inventate tali è alto. Parliamo del campo della bellezza e dell’estetica, quindi quello di estetistiparrucchieri, barbieri, tatuatoritruccatori o piercer. Che a breve potrebbero aver bisogno di un patentino.

E’, infatti, in discussione alla Camera una proposta di legge presentata dal deputato Pd Marco Donati che potrebbe presto introdurre un patentino obbligatorio per tutti i professionisti dell’immagine personale. Una proposta che serve a uniformare le regole a livello nazionale, contemplando alcune professioni – come i ‘nail artist’ – attualmente non inserite in alcuna normativa.

Un primo punto per volere un patentino obbligatorio è quello di garantire professionalità, igiene e sicurezza a chi si rivolge a estetisti o parrucchieri. In particolare, è al vaglio della Camera l’introduzione di una formazione obbligatoria da almeno 600 ore con esame finale per poter esercitare la professione di tatuatore e piercer, e di 300 ore nel caso di make up artist e onicotecnici. E con lo spuntare di ‘professionisti’ cinesi in tutti i quartieri delle grandi città questa riforma rischia di essere rivoluzionaria.

In secondo luogo, il patentino ‘mapperebbe’ un campo in cui il rischio di evasione è elevato. Con la nuova riforma, invece, si combatterebbe l’evasione fiscale e l’abusivismo in un settore che genera 10,5 miliardi di euro all’anno di fatturato, con un sommerso stimato in almeno 15 miliardi distribuiti tra oltre 160mila imprese e lavoratori autonomi.

Infine, una novità che è più estetica che reale e che cancellerà due professioni storiche. Se passerà la legge, infatti, dovrebbero scomparire tra le professioni quelle classiche di “barbiere” e “parrucchiere”, con i due lavori che verranno raggruppati in un più generico termine di “acconciatore”.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità