L'ottimismo dei pediatri sul vaccino

·2 minuto per la lettura
Vaccino bambini
Vaccino bambini

I pediatri sembrano essere molto ottimisti per quanto riguarda il vaccino Covid per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. Potrebbe arrivare entro Halloween.

Covid, pediatri ottimisti: il via libera per i bambini dai 5 agli 11 anni

L’uso dei vaccini anti-Covid sui bambini ha acceso un forte dibattito. Una scelta, però, deve essere fatta. La scienza ha iniziato a dare le sue risposte. Pfizer ha presentato i dati sulla sicurezza e l’efficacia del vaccino per i bambini. Le autorità regolatorie stanno valutando il via libera per la fascia d’età che va dai 5 agli 11 anni. Il vaccino, nelle sperimentazioni effettuate fino ad ora, ha dato risultati soddisfacenti. I risultati, in termini di sicurezza ed efficacia, erano stati buoni nella fascia d’età che va dai 12 ai 18 anni e proprio per questo hanno deciso di mandare avanti la sperimentazione sui più piccoli.

Covid, pediatri ottimisti: “Entro Halloween”

La Federazione italiana medici pediatri (Fimp) sembra essere particolarmente ottimista sulle tempistiche dell’approvazione per l’uso del vaccino anti-Covid sui bambini al di sotto dei 12 anni. “I risultati sul vaccino di Pfizer-BioNTech sono molto confortanti. Ce lo aspettiamo per Halloween” ha dichiarato Paolo Biasci, presidente della Fimp, all’Adnkronos Salute. “Credo che nel giro di poche settimane avremo una approvazione all’uso definitiva. Forse riusciremo a vaccinare la fascia d’età che va dai 5 anni agli 11” ha aggiunto il presidente. Tutti si aspettano un via libera in tempi rapidi, anche perché negli Stati Uniti i casi pediatrici di Covid sono aumentati del 240% da luglio. In realtà i bambini sono meno a rischio rispetto al resto della popolazione, ma la diffusione della variante Delta, altamente contagiosa, sta allarmando.

Covid, pediatri ottimisti: variante Delta e long Covid

I sintomi di long Covid, a differenza degli adulti, solitamente non durano più di 12 settimane. Lo ha confermato uno studio del Murdoch Children’s Research Institute (MCRI) in Australia. Dallo studio è emerso che, tra le 4 e le 12 settimane successive, i sintomi più comuni registrati nei bambini sono affaticamento, cefalea, disturbi del sonno, difficoltà nella concentrazione e dolori addominali. I ricoveri sono stati rari. La variante Delta aumenta di 25 volte il rischio di contrarre il Covid per bambini e adolescenti che soffrono di obesità, disturbi immunitari e malattie croniche renali e cardiovascolari.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli