Louis Vitton si è comprato uno dei diamanti grezzi più grandi al mondo

Massimo Basile

È il più grande diamante grezzo al mondo dal 1905, delle dimensioni di una pallina da baseball color carbone: "Sewelo" fu scoperto nell'aprile 2019 in una miniera del Botswana, pesa 352 grammi e ha 1.758 carati. E adesso ha anche un proprietario: Louis Vuitton.

Il brand del lusso lo ha acquistato per una cifra al momento tenuta segreta, ma che sarebbe, ha detto la casa francese al New York Times, di "milioni". Quanti? Un diamante di 813 carati, "Constellation", scoperto nel 2015, è stato venduto per 63 milioni di dollari, mentre un altro simile, scoperto nel 2016, "Lesedi La Rona", venne battuto all'asta da Sotheby's per 53 milioni.

LUCARA COLLABORATES WITH LOUIS VUITTON TO POLISH BOTSWANA'S LARGEST DIAMOND

Lucara Diamond has announced that it has entered into a collaboration with Louis Vuitton to polish the historic 1,758-carat Sewelô diamond recovered from Karowe...#PushaBW pic.twitter.com/ejYRLo6WWH

— Brand Botswana (@OfficialBrandBW) January 16, 2020

Il valore del Sewelo, che in Botswana vuol dire "rarità", potrebbe essere più alto. "Al mondo ci sono meno di dieci persone - ha commentato Marcel Pruwer, ex presidente di Antwerp Diamond Exchange, compagnia che investe sui diamanti - che saprebbero cosa fare di una pietra simile o come tagliarla o in grado di mettere in vendita un diamante da 50 milioni di dollari".

"Se compri un diamante come quello - ha aggiunto Jeffrey Post, esperto dello Smithsonian Institution - acquisti subito credibilità". Sewelo è destinato a diventare una "star" del settore, ma non a detenerne il primato: al momento è il secondo più grande di sempre, dietro al diamante "Cullinan", 3.100 carati, scoperto in Sud Africa nel 1905.

Adesso per Vuitton, dopo l'acquisto, si apre la seconda fase, molto delicata: analizzare il diamante grezzo per capire il reale valore che avrà una volta lavorato. Per questo verrà realizzato un scanner capace di effettuare una "radiografia".

Secondo gli esperti, Sewelo custodirebbe nel suo interno almeno un diamante puro ovale di 891 carati o diverse pietre che variano da 100 a 300 carati. In questo ultimo caso, le dimensioni record della pietra grezza non porterebbero automaticamente a una valutazione da primato, una volta lavorato. Per Vuitton sarebbe una beffa.