Lowengrube sfida il Covid, a Modena birreria più grande d’Italia

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Milano, 20 mag. (askanews) – E’ il ventiquattresimo taglio del nastro dal 2005, da quando la birreria Lowengrube ha piantato le sue radici in Italia. Quello appena inaugurato a Modena, però, è il più grande punto vendita in stile bavarese nel nostro paese. L’ideatore e fondatore Pietro Nicastro.

“Per noi è una grande soddisfazione perché abbiamo creato tutto dal niente. Siamo partiti quindici anni fa da una piccola periferia fiorentina portando l’autentica esperienza bavarese”.

“Noi facciamo vivere un’esperienza. Gli italiani sono tra i primi frequentatori dell’Oktoberfest a Monaco. Noi non abbiamo fatto altro che portare l’esperienza dell’Oktoberfest direttamente nelle città. Si viene qui per vivere un’esperienza reale: si entra, si mangia del prodotto tipico bavarese”.

Continua così il piano di espansione in Emilia-Romagna, il cuore della food Valley: dopo Bologna e Modena a breve aprirà Ravenna e Reggio Emilia. Un messaggio in controtendenza nel pieno della pandemia. L’imprenditore Gianni Ugolini.

“Alla fine, pandemia o non pandemia, le persone devono mangiare due volte al giorno. Quindi il settore del food organizzato, dove si mangia bene e si spende il giusto, sicuramente potrà avere grande forza. La nostra fortuna è di avere ampi spazi e quindi anche in tempo di Covid possiamo tenere le persone a distanza e ospitare tante persone: questo ci dà forza e ottimismo per il futuro”.

L’apertura a Modena, con 64 nuove assunzioni quando il locale sarà a regime, fa salire a oltre 400 unità il numero delle persone impiegate nella rete del franchising. Intanto Ugolini si gode la soddisfazione di aver avviato la birreria più grande in Italia.

“E’ stata una scelta quasi obbligata perché abbiamo ristrutturato un immobile esistente molto grande. Oggi che abbiamo finito siamo molto contenti: sono stati due anni di gestazione molto difficile però in effetti è la birreria bavarese Lowengrube più grande d’Italia e penso che lo rimarrà ancora per un po’”.