Lse, ok Ue ad acquisizione Refinitiv con condizioni

·1 minuto per la lettura
Logo Refinitiv a Canary Wharf

(Reuters) - Le autorità antitrust Ue hanno dato il via libera all'acquisizione da 27 miliardi di dollari di Refinitiv da parte del London Stock Exchange, soggetto a condizioni tra cui la vendita di Borsa Italiana.

La Commissione europea, che supervisiona le politiche in materia di concorrenza dei 27 Stati dell'Unione europea, ha detto che l'acquisizione è stata approvata dopo che dall'indagine sono emerse alcune preoccupazioni.

Per rispondere a questi timori Lse Group ha accettato di cedere la quota del 99,9% in Borsa Italiana e di continuare a offrire i servizi di clearing dei derivati sui tassi di interesse 'over the counter' (Otc Ird) svolti da LCH Swapclear su base di libero accesso.

E' stato inoltre concordato di garantire l'accesso ai dati Lse, agli indici Ftse UK Equity e ai benchmark WM/R FX a tutti i concorrenti downstream attuali e futuri.

La durata degli impegni su Otc Ird e dati finanziari è di 10 anni.

"Gli impegni offerti da Lseg (Lse Group) rispondono pienamente ai timori in materia di concorrenza emersi dalla transazione proposta", si legge in una nota della Commissione.

"La Commissione ha pertanto concluso che la transazione, così come modificata dagli accordi, non genererà più timori di concorrenza".

La Borsa pan-europea Euronext, in cordata con Cdp e Intesa Sanpaolo, ha già raggiunto un accordo per rilevare Borsa Italiana per 4,3 miliardi di euro. Il via libera Ue all'acquisizione di Refinitiv da parte di Lse, spiega Euronext, aiuta a rendere più certa la conclusione del deal Borsa Italiana, che è ancora in attesa delle approvazioni da parte di diverse autorità di competenza. Euronext prevede di completare l'acquisizione nella prima parte del 2021.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione Cristina Carlevaro, Francesca Piscioneri)