Luana morta sul lavoro, "al figlio diremo che è una stella"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·1 minuto per la lettura

"Era dolce, bella, buona, solare, umile". Sono le toccanti parole di Emma Marrazzo nel ricordare sua figlia Luana D'Orazio, la 22enne pistoiese morta in un infortunio sul lavoro in un'azienda tessile di Montemurlo in provincia di Prato. "Era contenta del lavoro che faceva, le piaceva lavorare. Aveva tanta voglia di lavorare per costruirsi un futuro perché era fidanzata da due anni". "Ora voglio giustizia", ha aggiunto la madre parlando con i cronisti davanti alla sua abitazione. "Il nostro primo pensiero adesso è per il bambino di Luana, 5 anni e mezzo, ragazza madre, che amava tanto la vita. Al bimbo non faremo mancare nulla, ma certo gli mancherà l'essenziale, l'amore della sua bella e brava mamma. Gli diremo che è volata in cielo e adesso è una stella".