LuBeC 2019, Barni: tanti spunti e proposte per le politiche nazionali -2-

red/Rus

Roma, 3 ott. (askanews) - Sul binomio patrimonio culturale-sostenibilità, intesa in senso sociale ed economico, Monica Barni ha spiegato che "quella sociale si traduce nella coesione sociale, creata attraverso la partecipazione ai luoghi culturali. Mentre su quella economica abbiamo fatto un grande lavoro con le fondazioni culturali toscane, a partire dai loro bilanci". Poi lancia un appello agli amministratori locali "affinché condividano con la Regione le politiche culturali che hanno al centro la sostenibilità sociale ed economica, così come raccomandato dalla Commissione Europea".

Infine, musei ed innovazione. "È importantissimo - ha detto - creare un rapporto diretto tra luoghi della cultura e ricerca. Presto arriveranno in Toscana più di cento assegnisti di ricerca che opereranno all'interno di questi luoghi per rispondere ai loro bisogni e problemi facendo ricerca. Questo nella convinzione che qualunque politica, proposta o servizio culturale nascono da un'attività di ricerca che la Regione cerca di rendere sempre più strutturata ed incisiva. L'augurio - ha concluso - è che tanti degli spunti che emergeranno da queste due giornate possano trasformarsi in proposte che vengano accolte nelle politiche nazionali".