De Luca annuncia: "No vaccino AstraZeneca per i campani che hanno meno di sessanta anni"

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De Luca in diretta comunica la decisione sulla vaccino AstraZeneca in Campania
De Luca in diretta comunica la decisione sulla vaccino AstraZeneca in Campania

Ormai, è d’abitudine attendere che il venerdì il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, faccia la sua diretta su Facebook per rendere più trasparente l’andamento della campagna vaccinale e sui contagi Covid-19.

AstraZeneca under 60, parla De Luca: “Distrubuire i vaccini non richiede premi Nobel”

In particolare De Luca si è soffermato sul vaccino AstraZeneca, a seguito della morte della 18enne Camilla per una trombosi dopo la prima dose di vaccino anglo-svedese:

“Distrubuire i vaccini non richiede premi Nobel. Il governo doveva garantire la produzione autonoma di vaccini e una informazione scientifica semplice, univoca ed efficace. Non ha fatto né l’una né l’altra. È stato un disastro dal punto di vista dell’informazione ai cittadini. Come presidente della Regione non so a chi porre questo quesito: chi ha meno di 60 anni e ha fatto la prima dose con Astrazeneca, cosa deve fare per il richiamo? A chi devo chiederlo? A un generale dell’esercito o a un medico, che risponde sul piano medico-scientifico. Questo era il compito principale dello Stato che non è stato rispettato”.

AstraZeneca under 60, parla De Luca: “Non somministreremo più Astrazeneca sotto i 60 anni”

Proprio per questi dubbi e preoccupazioni, De Luca durante la diretta ha fatto un annuncio importante sulla campagna vaccinale, cercando pure di tranquillizzare i suoi cittadini, dopo la spiacevole notizia della morte di Camilla:

Noi non somministreremo AstraZeneca sotto i 60 anni. Lo faremo per le seconde dosi ma solo per gli over 60. Aspettamo Aifa che ci dia risposte chiare. Somministreremo per ora vaccino Pfizer e Moderna, a vettore mRna e attendiamo ulteriori chiarimenti dal governo. Chi viene convocato avrà informazione sul vaccino che dovrà ricevere. Dunque partecipate con grande tranquillità. Intanto ieri noi abbiamo raggiunto 70mila vaccinazioni, il massimo. E superiamo oggi i 4 milioni di vaccinati, 1,2 dei quali con doppia immunizzazione».

L’obiettivo del presidente della Regione è l’immunità di gregge:

“Nella città di Napoli se vogliamo raggiungere obiettivo di somministrare entro luglio l’immunità di gregge dobbiamo dare almeno la prima dose al 70% degli over 12. Ora siamo al 54%. Serve sforzo superiore, bisogna vaccinare oltre 800mila cittadini. Invito soprattutto cittadini della fascia 30-59 anni a vaccinarsi. Napoli Covid free solo se altri riusciranno ad aderire alla campagna vaccinale. I centri allestiti dalla Campania sono molto apprezzati da tutti i cittadini. Dopo il 21 giugno saremo in zona bianca. Ieri livello più basso di positivi”.

AstraZeneca under 60: Cts raccomanda Pfizer e Moderna per la seconda dose

Nel frattempo è proprio il Cts a stabilire che il vaccino AstraZeneca dovrà essere somministrato soltanto a chi ha più di 60 anni. Nelle ultime ore sono state analizzate, infatti, molte controindicazioni del vaccino per i giovani e non solo, e alla fine si è deciso che chi ha meno di sessant’anni e ha già fatto una dose del siero farà la seconda con Pfizer o Moderna:

“Il Cts ha raccomandato per le prime dosi di vaccinazioni di riservare le dosi di AstraZeneca per coloro che abbiano età uguale o superiore a 60 anni, per la fascia sotto i 60 anni c’è invece la raccomandazione per i vaccini a mRna”.

Lo stesso Francesco Figliuolo, commissario per l’emergenza, ha detto che sono potenzialmente 7,4 i milioni di italiani sopra i 60 anni a cui potrà essere ancora somministrato il vaccino di Astrazeneca alla luce delle nuove indicazioni del Comitato tecnico scientifico.

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