De Luca: c'è stanchezza di democrazia, cultura reagisca

Psc

Napoli, 21 ott. (askanews) - "Viviamo una fase di stanchezza della democrazia e in cui il pensiero sembra sparito, ormai si ragiona a colpi di tweet". A dirlo è il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, aprendo a Napoli la due giorni sugli Stati generali della Cultura alla presenza del ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. "Il senso di quest'iniziativa - ha proseguito il governatore - non è solo fare il punto su quello che è stato fatto e quello che faremo, ma anche aprire una riflessione su questa fase di stanchezza della democrazia che stiamo vivendo". "Stanno venendo meno alcuni principi fondanti della democrazia - ha aggiunto De Luca riferendosi alle vicende nazionali e internazionali - e a questo il mondo della cultura deve reagire con spirito critico alla maniera sollecitata oltre un secolo fa da Francesco de Sanctis in una celebre prolusione nella quale si invitava il mondo della cultura a non dissociarsi dalla vita reale, a non scadere nella retorica". "Occorre - ha concluso il presidente della Regione Campania - che tutti partecipino a un progetto di crescita civile. Serve una crescita dello spirito critico e di comprensione in tempi in cui siamo travolti da iniziative social che diffondono falsità. Dovremo imparare a governare questi strumenti".