De Luca: chiesi posto polizia a San Giovanni Bosco sette mesi fa

Psc

Napoli, 25 lug. (askanews) - E' stata resa nota alla stampa la lettera nella quale il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, chiedeva al prefetto di Napoli, Carmela Pagano, l'istituzione di un posto di polizia al San Giovanni Bosco, il nosocomio partenopeo al centro di un'indagine della magistratura avviata anche dopo alcuni casi di malasanità. Nel testo della missiva istituzionale, datata 20 dicembre 2018, il governatore sottolineava come fosse "fortemente sentita" l'esigenza di migliorare le condizioni di sicurezza della struttura, "a tutela dei dipendenti, dell'utenza e più in generale a presidio della legalità che, come emerge da fatti di cronaca, risulterebbe notevolmente compromessa". Il posto di polizia era stato richiesto "per ripristinare le condizioni di legalità all'interno della struttura" con oltre 170 posti letto e dedita "principalmente all'attività di emergenza-urgenza" e, pertanto, "fortemente esposta a fenomeni di intemperanza e di aggressioni da parte dei familiari dei degenti". Ieri il prefetto Pagano aveva nominato una commissione d'accesso per indagare sulle presunte infiltrazioni malavitose nell'ospedale della Doganella emerse da un'inchiesta della Dda partenopea sui clan dell'Alleanza di Secondigliano. Una decisione che ha irrato De Luca il quale, in un durissimo comunicato, ha parlato di "buffonata politico-propagandistica" poiché prefetto e Viminale sarebbero rimasti inerti di fronte alla richiesta del posto di polizia avanzata sette mesi fa.