De Luca: disponibili a incontro ma governo assuma navigator

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Napoli, 23 lug. (askanews) - "Per anni si è contestato agli amministratori del Sud la propensione alla clientela. Oggi la Campania dimostra che si volta pagina- Questo è l'altro Sud che nasce". E' quanto dichiara, in una nota, il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando della questione navigator, il quale ribadisce che la regione "è del tutto contraria a creare nuove aree di precariato (abbiamo ancora 3.700 Lsu precari, per i quali scadono i finanziamenti nazionali il 31 ottobre, sempre che il Governo dia certezze). Il Governo nazionale ha approvato il "Decreto Dignità" per eliminare il lavoro precario, e poi propone contratti Co.Co.Pro che sono l'emblema della precarizzazione del lavoro. Fra l'altro dal primo luglio, la pubblica amministrazione non può sottoscrivere contratti Co.Co.Pro".

La soluzione per il governatore è che i navigator selezionati vengano assunti a tempo indeterminato "dall'Anpal, che ha gestito la selezione in piena autonomia e ha il dovere di stabilizzare i precari che già lavorano in Anpal, e di stabilizzare dopo un periodo formativo, anche i "Navigator". Dica il Governo se intende procedere alla stabilizzazione". Inoltre De Luca chiede la cancellazione "del vergognoso articolo 3 dell'accordo quadro nazionale, che legittima, incredibilmente, il doppio lavoro" e che si consenta "a quanti partecipano al corso-concorso della Regione, di poter accedere anche a un lavoro stabile nei Centri per l'Impiego". "La Campania ha varato un corso-concorso assolutamente corretto, gestito dal Formez, per dare un lavoro stabile a 3mila giovani dopo un anno di formazione. La Regione intende rafforzare i Centri per l'Impiego, che stanno facendo un lavoro straordinario. Anche in questo caso, con procedure concorsuali assolutamente trasparenti" conclude De Luca.