De Luca propone di ritardare di 20-30 giorni il rientro a scuola

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AGI - L'ipotesi di tenere a casa i bambini non vaccinati alla riapertura delle scuole, per frenare i contagi da Covid 19, "mi sembrerebbe una misura tanto odiosa e discriminatoria, quanto ingestibile". A dirlo, in una nota, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

"Credo che si debbano prendere misure semplici ed equilibrate, con l'obiettivo di aprire le scuole in presenza quanto prima e per sempre - aggiunge - nel quadro attuale di diffusione del contagio fra i giovanissimi, mi parrebbe una misura equilibrata e di grande utilità il semplice rinvio del ritorno a scuola", una proposta da lui avanzata già all'inizio di dicembre scorso.

"Prendere 20/30 giorni di respiro, consentirebbe di raffreddare il picco di contagio, che avrà a gennaio probabilmente un'altra spinta - ribadisce - e di sviluppare, in questi giorni, la piu' vasta campagna di vaccinazione possibile per la popolazione studentesca. Non sarebbe di certo una misura ideale, ma consentirebbe di riprendere a breve le lezioni in presenza con maggiore serenità per gli alunni, per le famiglie, per il personale scolastico". 

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