Luca Telese: "Travaglio governista, con lui litigio epocale"

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Il ''litigio epocale'' con Marco Travaglio, la 'fuga' da Vittorio Feltri. E Mario Giordano è un "tirannico mostruoso". Luca Telese, ospite di Un giorno da pecora, passa in rassegna i colleghi illustri. "Io non sono dei 5 Stelle... Travaglio è molto governista, è molto molto contiano in questo periodo. E' coerente, era contiano prima ed è contiano ora", dice il giornalista. 

"Abbiamo avuto un litigio epocale, ma solo da parte sua. Quando ho lasciato il Fatto, lui ha fatto un corsivo come una partecipazione funebre... 'Ci ha lasciato Luca Telese'... Mi sono grattato con grande veemenza, penso fosse il suo dolore. Ci siamo scambiati qualche 'vaffa', poi ci siamo incontrati a Polignano a Mare e lui è stato molto affettuoso. Per me, questione chiusa. Mi ha detto 'se lo sputo lo profumo'? Mi è sfuggita, quei giorni in cui sono andato via dal Fatto sono stati molto concitati. Ci fu una specie di anatema...", aggiunge. 

E Vittorio Feltri? "Me ne sono andato due volte da giornali in cui lui entrava. Non mi piaceva la linea che lui aveva in quel periodo". Mario Giordano, dice Telese, "è mostruoso, ha capacità di lavoro folli. Secondo me non dorme mai, è tirannico come deve essere un direttore". Antonio Padellaro è "un grande direttore, forse quello con cui ho avuto più sintonia. E bravo a capire quello che non sai di poter scrivere".