Lucca, il candidato di centrodestra si allea con Casapound: polemiche

Mario Pardini
Mario Pardini

A Lucca, per il ballottaggio delle elezioni comunali, accade qualcosa che per molti è grave: il candidato di centrodestra si allea con Casapound. La reazione dell’altra ala politica era inevitabile ed è subito polemica.

Elezioni Lucca, il centrodestra si allea con Casapound

A Lucca, il centrodestra, ha dato del filo da torcere al centrosinistra. La coalizione più moderata rappresentata da Lega, Fratelli d’italia e Forza Italia ha ottenuto il 34,3% dei voti, contro il 42,6% del centrosinistra. La sfida tra Mario Pardini, centrodestra, e Francesco Raspini, centrosinistra, potrebbe essere decisa da Casapound. Il partito di estrema destra ha ottenuto il 9,5% dei voti a Lucca. Tali voti potrebbero essere mossi in favore di Pardini al ballottaggio. Oltre a Casapound, anche il leader del movimento No Green Pass a Lucca, Andrea Colombini, potrebbe portare il suo 4,2% di voti a Pardini.

Le reazioni del centrosinistra

Questa sarebbe una svolta storica (negativa e proeccupante per molti) perchè per la prima volta il centrodestra avrebbe come alleati dei partiti estremisti. A tal proposito, molti esponenti del centrosinistra hanno commentato la situazione. Tra i vari Tweet vi è quello di Laura Boldrini, che ha scritto: “A Lucca, per il ballottaggio, il centrodestra si allea con Casapound. I candidati di Meloni, Salvini e Berlusconi scendono quindi a patti con i fascisti del nuovo millennio“. Anche Sandro Zampa ha commentato la vicenda dicendo: “Difficile immaginare qualcosa di peggiore di quanto sta accadendo a Lucca, dove, in vista del ballottaggio, il candidato del centrodestra Mario Pardini, si apparenta con estrema destra, Casapound compresa. Un segno di debolezza e di paura“.

Il commento di Francesco Raspini

Francesco Raspini, candidato a Lucca con il centrosinistra, ha commentato: “Pardini ha gettato la maschera: prima il tentativo di civismo, poi la sfilata dei leader nazionali con Salvini, Meloni, Berlusconi. Poi ancora lo spostamento verso la destra estrema, con l’accordo con Casapound, e le offerte ad Andrea Colombini”.

La risposta di Mario Pardini

La replica del suo avversario è arrivata subito. Mario Pardini ha infatti dichiarato: “Non è un’alleanza contro come ci hanno detto ma un’alleanza per la città“. Ha poi aggiunto che con i suoi alleati non ha “mai parlato di poltrone o potere, ma di sanità, sport, territorio, commercio e turismo trovando convergenze importanti tra i nostri programmi, come era già emerso dai confronti del 12 giugno. Quello che prima ci divideva ora ci unisce nella voglia comune di dare un’alternativa alla città“.

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