A Lucca la bellezza e l’energia del Virtuoso e Belcanto Festival

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Lucca, 20 lug. (askanews) – Musica, arte, concorsi ed eventi speciali: è questa la formula vincente del Virtuoso e Belcanto Festival di Lucca, giunto ormai alla VII edizione. Tra gli ospiti di quest’anno fino al 31 luglio l’attesissimo ritorno di Alfred Brendel, con un appuntamento dedicato alla musica e alla poesia, ma anche Alain Meunier, Bruno Giuranna, Adrian Brendel, Péter Nagy, Wenting Kang, Boris Berman, il Trio Voces Intimae e tanti altri. La città toscana ospiterà inoltre centinaia di giovani da tutto il Mondo per le masterclass e il concorso finale che li porterà a esibirsi nella sala della Philharmonie di Berlino, con la Filharmonie (Filarmonica di Firenze), la ORT (Orchestra della Toscana) e la Nuova Scarlatti di Napoli.

Grandi nomi della musica classica nella doppia veste di docenti ed esecutori, affiancheranno circa 200 studenti da 36 nazioni diverse, che parteciperanno a competizioni con opportunità reali e immediate di collaborazione che consentiranno loro di esibirsi nelle stagioni concertistiche delle istituzioni europee più importanti.

Riccardo Cecchetti, Direttore Artistico V&B Festival: “Avremo l’onore del ritorno del maestro Alfred Brendel a Lucca per il Festival V&B, il maestro farà una lezione di musica da camera a quattro selezionatissimi ensemble cameristici, mentre sabato 23 ci sarà il magnifico evento tanto atteso di una serata dedicata alla produzione poetica del maestro, accompagnato e in dialogo musicale con un ensemble capitanato dal figlio Adrian Brendel”.

Un Festival insomma che è diventato ormai un punto fermo nel panorama internazionale strumentale e un acceleratore culturale per giovani musicisti, grazie al quale Lucca, città della musica che ha dato i natali a straordinari musicisti e compositori, diventa nuovamente palcoscenico di una kermesse di respiro mondiale.

Tutto il Programma:

Dopo la serata inaugurale del 18 luglio – affidata al Trio Voces Intimae, composto da Sandro Meo, Simone Bernardini (tra i primi violini dei Berliner Philharmonker) e Riccardo Cecchetti, per un omaggio a Beethoven al Real Collegio di Lucca anticipata da una conferenza sul “primo Beethoven” a cura di Guido Zaccagnini –

mercoledì 20 luglio è la volta di Eszter Haffner e Yejin Gil, che eseguiranno la Sonata per violino e pianoforte n°2 di Bartok e Andrej Bielow, Paul Cortese, Alain Meunier, Sandro Meo ed ancora Eszter Haffner nel Quintetto in do maggiore, capolavoro di Schubert.

Giovedì 21, durante la Mostra “I Pittori della Luce”, si inaugura il Music’s Corner “La Luce della Musica”, residenza artistica degli artisti del Virtuoso e Belcanto Festival presso Lo Spazio La Cavallerizza. L’evento, a ingresso gratuito, sarà un appuntamento fisso durante le mattinate del Festival in concomitanza con la Mostra curata da Vittorio Sgarbi e che ospita opere da Caravaggio a Paolini.

Alle 21.30 sarà l’incantevole dimora di Palazzo Pfanner – edificio concepito dal genio di Filippo Juvarra nel 1660 e conosciuto al grande pubblico per essere la famosa balconata del film “Il Marchese del Grillo” interpretato da Alberto Sordi – a ospitare la prima esecuzione mondiale di Invocation of Earth in the Reflection of Glory Op. 52 n. 4 del compositore norvegese L. Thoresen, eseguita dalla pianista Yejin Gil. A completare il mosaico sarà la musica di Ravel con la Sonata per violino e violoncello eseguita da Jan Bj ranger e Alain Meunier, e il Trio, eseguito dagli stessi interpreti di serata.

Il 22 luglio, ancora grandi contaminazioni con la prima esecuzione italiana di Prayer, composizione di Julian Anderson (2009), eseguita dalla violista Wenting Kang, e la musica di Schubert: il Trio in si bemolle maggiore e il Quintetto “La Trota”.

Evento di spicco nel programma di questa edizione del festival: il 23 luglio, presso la Chiesa dei Servi di Lucca, immersi tra le sculture di Pablo Atchugarry, scultore uruguaiano tra i più influenti della sua generazione, Alfred Brendel, Lars Anders Tomter, Adrian Brendel, e Alberto Bocini, eseguiranno un programma di musica e liriche (composte dallo stesso Alfred Brendel) accompagnate da Aus dem Nachlass per viola, violoncello e contrabbasso di Mauricio Kagel e il Duetto per violoncello e contrabbasso di Rossini. Domenica 24 appuntamento ancora alla Chiesa dei Servi di Lucca con musiche di Bartòk e Schubert eseguite da Péter Nagy, Boris Brovtsyn, Adrian Brendel, Wenting Kang e Xenia Jankovic.

Il pianista Boris Berman sarà il protagonista del recital di lunedì 25 luglio al Real Collegio con musiche di Brahms, ostakovic e Bach. Doppio concerto il 27 luglio: il primo a Palazzo Pfanner con la prima esecuzione italiana di Trio à cordes (in memoriam Christophe Desjardins) di Peter E tv s eseguita da Eszter Haffner, Wenting Kang e Adrian Brendel, insieme a musiche di Prokof’ev e Dvoràk. Alle 21 invece, secondo appuntamento a Torre del Lago (Villa Orlando) con un concerto straordinario curato dal festival Virtuoso e Belcanto in collaborazione con le Dimore del Quartetto.

Concerto straordinario giovedì 28 presso il Teatro del Giglio di Lucca con la ORT (Orchestra della Toscana) e Kinga Vàrallyay, virtuosa pianista ungherese vincitrice Concorso Solistico V&B 2021.

Sabato 30 un programma speciale al Real Collegio con musiche di Schumann, ostakovic e Walton con un ensemble d’eccezione formato dai migliori studenti e docenti dei corsi di perfezionamento del Festival. Domenica 31, al Real Collegio, Cerimonia di chiusura del Festival con il Concerto dei vincitori del concorso Virtuoso & Belcanto 2022.

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