Luce per la grande pittura veneta: l’Accademia si rinnova

Luce per la grande pittura veneta: l’Accademia si rinnova

Venezia, 29 ago. (askanews) – Che a Venezia la luce sia unica e straordinaria non è una novità, che lo sia anche all’interno dei musei, italiani in generale, è invece molto più raro. Per questo appare una vera boccata di aria fresca il nuovo, luminoso allestimento che le Gallerie dell’Accademia veneziana hanno dedicato alla pittura del Cinquecento. Così da permettere ai capolavori di Paolo Veronese, del Tintoretto, di Tiziano e di Giorgione di abbagliare ancora di più. A fare da padrone di casa alla cerimonia di apertura, il direttore delle Gallerie, Giulio Manieri Elia.

“Per delle opere d’arte – ha spiegato ad askanews – la luce è fondamentale. Qui oggi secondo noi è stato raggiunto un livello altissimo di qualità della luce e questo per una scuola come quella veneta in cui il cromatismo è l’elemento essenziale pensate quanto è importante la luce. Io credo che le opere di questa sezione, che è una delle più importanti del museo, sia oggi di una qualità straordinaria”.

All’inaugurazione era presente anche il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Alberto Bonisoli. “E’ un allestimento che mi piace – ha detto ai cronisti – mi piace la luce, mi piacciono gli intonaci, anche l’acustica. C’è proprio un modo diverso di poter vivere e di poter stare in mezzo a dei capolavori che sono sempre stati qui, ma che così sono più facili da godere, è più facile provare piacere nel guardarli e nel capire quello che è stato il percorso artistico a Venezia in quegli anni”.

La sensazione, attraversando le sale dalla VI alla XI del primo piano del museo, è che quella cifra tipica della grande pittura veneta sia in qualche modo passata anche nel suo contenitore, le gallerie, che forse come nessun altro tra quelli di arte classica in Italia si mette sul piano dei principali musei internazionali, oltre che rappresentare un ulteriore tassello dell’offerta di una città che sulla cultura vive più di altre, come Venezia.

“Credo – ha concluso Manieri Elia – che abbiamo fatto un passo molto significativo, noi ci crediamo veramente”.

Il lavoro fatto, comunque, è solo una parte e il titolo stesso dell’evento: “Verso le nuove Gallerie”, indica un processo in corso di svolgimento, che proseguirà nei prossimi anni.