L'Ucraina accusa Apple di aver 'annesso' la Crimea alla Russia

L'Ucraina accusa Apple di "non preoccuparsi del suo dolore" per aver presentato nelle sue applicazioni come russa la penisola ucraina di Crimea, annessa nel 2014 da Mosca. La 'battaglia' è stlle app di meteo e mappe e la contesa coinvolge i governi russo e ucraino.

"Lasciatemi spiegare in termini che potete capire, Apple: immaginate se urlaste dai tetti che il vostro progetto, le vostre idee, i vostri anni di lavoro e parte del vostro cuore vi sono stati rubati dal vostro peggior nemico, ma che a una persona ignorante non importa del vostro dolore", ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Vadym Prystaiko. "E' quello che sentiamo quando chiamate territorio russo la Crimea", ha aggiunto.

Dopo le pressioni russe su Apple, città della penisola come Symferopol o Sevastopol sembrano essere in "Crimea, Russia", quando il servizio di navigazione e meteo viene utilizzato dalla Russia. Le stesse città appaiono senza un paese definito quando questi servizi sono utilizzati da altri paesi, ma il nome dell'area è indicato come Repubblica autonoma di Crimea, che nel 2014 a seguito di un referendum non riconosciuto dalla comunità internazionale si è resa indipendente dall'Ucraina per annettersi alla Federazione Russa. Queste modifiche sono state apportate da Apple dopo i negoziati iniziati a maggio con le autorità russe, che hanno richiesto alla società americana di conformarsi alla legge russa, che riconosce la Crimea come parte del territorio della Russia.

"Rimarremo vigili per garantire che non ci sia un'inversione di tendenza", ha detto ieri Vasily Piskarev, presidente della Commissione per la sicurezza e la lotta alla corruzione del Parlamento russo.

Un altro gigante americano con un servizio di localizzazione, Google non mostra un paese specifico per le città della Crimea. Ma ne scrive i nomi "in stile russo" quando il servizio viene utilizzato in Russia. e comunque anche in questo caso appare un confine tra la Crimea e l'Ucraina. L'annessione della Crimea nel 2014 a seguito di un referendum denunciato come illegale da Kiev e dall'Occidente ha causato le maggiori tensioni dalla fine della Guerra Fredda ed é stata seguita da un'ondata di sanzioni europee e americane contro Mosca.