L'Ue alza la voce, ma niente azioni legali per i vaccini

Angela Mauro
·Special correspondent on European affairs and political editor
·2 minuto per la lettura
(Photo: OLIVIER HOSLET via Getty Images)
(Photo: OLIVIER HOSLET via Getty Images)

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alza la voce con Astrazeneca, azienda che, come ha fatto Pfizer, annuncia ritardi nella consegna dei vaccini anti-covid. Ma, a quanto si apprende da fonti della Commissione, Palazzo Berlaymont non pianifica azioni legali contro le case farmaceutiche per i ritardi nella distribuzione delle dosi agli Stati membri.

La Commissione confida ancora di risolvere la situazione con il “dialogo” con le aziende, pur lasciando campo libero ai paesi dell’Unione sulla possibilità di ricorrere alle vie legali. Finora l’Italia è l’unica ad averlo annunciato e oggi, si apprende da fonti di governo, l’avvocatura dello Stato farà partire l’esposto contro Pfizer. Ma sulla questione della trasparenza dei contratti per la fornitura dei vaccini, ci sono diverse sensibilità nella maggioranza di governo: la scorsa settimana, in plenaria al Parlamento europeo, il Pd ha votato contro, con le eccezioni degli eurodeputati Pietro Bartolo, Massimiliano Smeriglio e Patrizia Toia.

Stamane von der Leyen parla al telefono con l’ad di Astrazeneca che, ancora prima di ottenere l’autorizzazione da parte dell’Agenzia europea del farmaco (Ema, forse questa settimana), ha annunciato che non potrà rispettare il calendario di distribuzione delle dosi previsto dal contratto. L’Ue si attende “una consegna nei tempi previsti”, sono le parole di von der Leyen a Pascal Claude Roland Soriot di Astrazeneca. Oggi si tiene anche una teleconferenza tra la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides, i rappresentanti degli Stati membri e dell’azienda. Insoddisfacente per la Commissaria che vuole sapere da Astrazeneca quante dosi abbiano prodotto finora. La casa farmaceutica ha usato anche lo stabilimento di Pomezia per produrre le fiale.

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Ma cosa succederà se il dialogo non risolverà i problemi e se le case farmaceutiche cont...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.