L'Ue eroga all'Italia il secondo pagamento del Pnrr da 21 miliardi di euro

Chigi

AGI -  La Commissione europea ha erogato a favore dell'Italia il secondo pagamento nell'ambito di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Si tratta di 21 miliardi di euro per il raggiungimento dei 45 obiettivi previsti nel Pnrr per il primo semestre del 2022.

Sarà Giorgia Meloni a presiedere la riunione della 'cabina di regia' sul Pnrr che si terrà, a quanto si apprende, alle 17 a Palazzo Chigi.

Una delegazione di tecnici della Commissione europea ha in programma di svolgere una missione in Italia, presumibilmente all'inizio di dicembre, per uno scambio di vedute con il nuovo governo sulle possibili richieste di integrazione del Pnrr che potrebbero pervenire dall'esecutivo.

La priorità dell'esecutivo europeo - a quanto si apprende - sarebbe comunque quella di ottenere entro fine anno la comunicazione da parte dell'Italia dei passaggi che porteranno al rispetto delle scadenze previste per la terza rata.

Bonomi, spendere bene per creare lavoro

Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza "abbiamo 170 miliardi da spendere da qui al 2026: ma che senso ha comprare 3mila bus elettrici se non sappiamo quante aziende italiane producono bus elettrici? Che senso ha parlare di sostenibilità e prendere bus elettrici quando servono materie prime che vengono scavate in Africa sfruttando i bambini? Questa è la sostenibilità che vogliamo? Non vogliamo mettere in crisi il Pnrr, anzi vogliamo che vengano spesi e spesi bene. Ma spediamo 170 miliardi e non riusciamo a creare lavoro?".

Lo ha detto Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, intervenendo all'assemblea generale dell'associazione degli industriali di Bari e Bat "Visione innovazione futuro".