L'Ue prepara un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia

Afp

AGI - I ministri degli Esteri dell'Unione Europea hanno condannato l'escalation del conflitto in Ucraina da parte della Russia e hanno concordato di preparare nuove sanzioni. Lo ha annunciato il capo della diplomazia della Ue, Josep Borrell, che ha spiegato che questo pacchetto di sanzioni interesserà nuovi settori dell'economia russa, tra cui quello tecnologico.

I ministri degli Esteri, riuniti d'urgenza a New York, si sono inoltre impegnati a continuare a fornire armi a Kiev per tutto il tempo necessario in una dichiarazione adottata all'unanimità. La riunione è stata convocata a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la mobilitazione parziale di 300.000 riservisti e ha minacciato di usare tutto il suo arsenale, comprese le armi nucleari.

I convened this evening an ad-hoc meeting of EU Foreign Ministers

We decided to bring forward as soon as possible additional restrictive measures against Russia in coordination with partners

We will continue to support #Ukraine's efforts through provision of military equipment pic.twitter.com/4jTNuXAh3s

— Josep Borrell Fontelles (@JosepBorrellF) September 22, 2022

"È chiaro che Putin sta cercando di distruggere l'Ucraina, sta cercando di distruggere l'intero Paese con diversi mezzi", ha sottolineato Borrell in una conferenza stampa al termine dell'incontro. Secondo il diplomatico spagnolo, le ultime mosse di Mosca mirano a minare il sostegno che l'Ucraina riceve dai suoi alleati e a minacciare la pace e la sicurezza internazionale "su una scala senza precedenti".

"Ma questo non spezzerà la nostra unità nel sostenere l'Ucraina o il nostro ampio sostegno alla capacità dell'Ucraina di difendere la propria integrità territoriale e sovranità per tutto il tempo necessario", ha insistito. Per quanto riguarda le nuove sanzioni, Borrell ha spiegato che quanto concordato è un accordo politico, data la natura informale dell'incontro, e che saranno necessarie decisioni formali per renderle concrete ed efficaci.

Nella dichiarazione approvata, i ministri degli Esteri europei hanno anche condannato i piani per organizzare referendum sull'annessione alla Russia nelle aree occupate dell'Ucraina e hanno chiarito che non ne riconosceranno mai i risultati. "L'Ue è ferma nel suo sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina e chiede alla Russia di ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue truppe e i suoi equipaggiamenti militari dall'intero territorio ucraino all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti", conclude il documento.