L'Ue punta all'inquinamento zero per aria, acqua, suolo, nel 2050 (di L. Consoli)

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European Commission Executive Vice-President for the European Green Deal, Frans Timmermans speaks during a joint press conference, with EU Commissioner for Environment, Oceans and Fisheries, and focused on pollution and a zero pollution plan at the EU headquarters, in Brussels, on May 12, 2021. (Photo by JOHANNA GERON / POOL / AFP) (Photo by JOHANNA GERON/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: JOHANNA GERON via Getty Images)
European Commission Executive Vice-President for the European Green Deal, Frans Timmermans speaks during a joint press conference, with EU Commissioner for Environment, Oceans and Fisheries, and focused on pollution and a zero pollution plan at the EU headquarters, in Brussels, on May 12, 2021. (Photo by JOHANNA GERON / POOL / AFP) (Photo by JOHANNA GERON/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: JOHANNA GERON via Getty Images)

(di Lorenzo Consoli)

La Commissione europea ha adottato il 12 maggio il piano d’azione “Verso l’inquinamento zero per aria, acqua e suoli”, che prevede una profonda e complessa revisione di tutta la legislazione Ue pertinente, identificando le lacune da colmare e rafforzandone l’attuazione per adattarla alle ambizioni del Green Deal. Il traguardo “inquinamento zero” è fissato al 2050, come per la neutralità climatica. E anche in questo caso la Commissione propone degli obiettivi intermedi al 2030 riguardanti la riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera, nelle acque, nei suoli, nonché dell’inquinamento acustico.

Ecco gli obiettivi chiave da raggiungere entro la fine del decennio

Aria. Migliorare la qualità dell’aria per ridurre del 55% il numero di morti premature causate dall’inquinamento atmosferico (oggi sono stimate dall’Agenzia europea dell’Ambiente a 400.000 ogni anno); allineare “più strettamente”, a partire dal 2022, gli standard di qualità dell’aria dell’Ue con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità che saranno riviste a giugno in modo più rigoroso.

Acqua. Migliorare la qualità dell’acqua riducendo i rifiuti, e in particolare i rifiuti di plastica in mare (del 50%) e le microplastiche rilasciate nell’ambiente (del 30%).

Suoli. Migliorare la qualità dei suoli riducendo del 50% le perdite di nutrienti e l’uso complessivo di pesticidi chimici; inoltre, la Commissione presenterà una “Strategia sui suoli”.

Biodiversità. Ridurre del 25% gli ecosistemi dell’Ue in cui l’inquinamento atmosferico minaccia la biodiversità.

Inquinamento acustico. Ridurre del 30% la quota di persone cronicamente interessate da disturbi causati dai rumori, in particolare dei trasporti (oggi si calcola che siano re...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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