L'Ue si spacca sulla Russia, respinta la proposta franco-tedesca di un vertice con Putin

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AGI - I capi di Stato e di Governo dell'Unione europea, riuniti nel vertice a Bruxelles, hanno respinto la proposta franco-tedesca di aprire un canale di dialogo diretto con il presidente russo, Vladimir Putin.

Lo ha reso noto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, al termine della prima giornata del vertice. Nelle conclusioni finali adottate è stata rimossa la possibilità di un dialogo con la Russia a livello di leader, mentre, "per quanto riguarda il rafforzamento della nostra resilienza, il Consiglio europeo sottolinea la necessità di una risposta ferma e coordinata da parte dell'Ue e dei suoi Stati membri a qualsiasi ulteriore attività maligna, illegale e distruttiva della Russia, avvalendosi appieno di tutti gli strumenti a disposizione dell'Ue e garantendo il coordinamento con i partner". 

Non solo. Il Consiglio europeo "invita la Commissione e l'Alto rappresentante a presentare opzioni per ulteriori misure restrittive, comprese sanzioni economiche".

I leader sottolineano l'apertura dell'Unione europea a un'interazione selettiva con la Russia nei settori di interesse dell'Ue. E invitano la Commissione e l'Alto rappresentante a sviluppare "opzioni concrete, comprese condizionalità e leve al riguardo, in vista della loro considerazione da parte del Consiglio, su temi quali clima e ambiente, Artico, cooperazione transfrontaliera, energia, salute, nonché questioni selezionate di politica estera e questioni multilaterali come Jcpoa, Siria e Libia".

"In tale contesto, il Consiglio europeo esplorerà i formati e le condizionalità di dialogo con la Russia", scrivono i leader che hanno rimosso dalle bozze iniziali la cooperazione su spazio e antiterrorismo e la possibilità di dialogo a livello di leader.

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