L'Ue spera nella stabilità in Italia. E si riparla di riforme da fare

Angela Mauro
·Special correspondent on European affairs and political editor
·2 minuto per la lettura
BRUSSELS, BELGIUM - JANUARY 20: Prime Minister of Portugal Antonio Costa, European Commission President Ursula Von Der Leyen and European Parliament President David Sassoli hold a joint press conference in Brussels, Belgium on 20 January 2021. (Photo by Dursun Aydemir/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)
BRUSSELS, BELGIUM - JANUARY 20: Prime Minister of Portugal Antonio Costa, European Commission President Ursula Von Der Leyen and European Parliament President David Sassoli hold a joint press conference in Brussels, Belgium on 20 January 2021. (Photo by Dursun Aydemir/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)

“Siamo in mezzo ad una crisi incredibilmente grave. È un momento in cui serve stabilità e in cui tutti dobbiamo unire le forze, lavorare insieme il più duramente possibile per superare questa pandemia, ma anche la crisi economica”. È la prima volta che la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si esprime sulla crisi politica in corso in Italia. Lo fa all’indomani del voto in Senato, in una conferenza stampa con il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e il premier portoghese Antonio Costa, che da gennaio ha la presidenza di turno dell’Ue fino a luglio. Stabilità, dunque. Ma nei prossimi giorni, apprende Huffpost, la Commissione europea presenterà ulteriori linee guida su come spendere i soldi del recovery fund. Parola chiave: riforme.

“La Commissione - continua von der Leyen - è in contatti molto stretti con il governo italiano, da settimane se non da mesi, riguardo al piano nazionale di Recovery. E’ un lavoro in corso, che la Commissione fa con tutti gli Stati membri. Tutti questi piani si stanno evolvendo, per assicurarci che prendano sul serio le priorità che abbiamo: la rivoluzione verde, la digitalizzazione, la resilienza, il settore sanitario, le riforme e massicci investimenti, perché è quello che la gente si aspetta. Quindi, mettiamoci insieme e uniamo le forze”.

A Bruxelles attendono di capire quali riforme voglia mettere in atto il governo italiano con i 209 miliardi del recovery fund. Un assillo condiviso dalle altre capitali europee, che a luglio scorso hanno acconsentito a varare il piano di aiuti anti-crisi europeo ‘Next Generation Eu’, assegnando all’Italia la fetta maggiore di risorse. Soprattutto l’Olanda, apprende Huffpost, ci tiene affinché la Commissione Europea stili un elenco di ‘riforme da fare’ il più dettagliato possibile, per evitare che gli Stati...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.