L'ufologa Bittarello: "Smonto rapporto intelligence Usa, mosse americane studiate"

·3 minuto per la lettura

"Sulle dichiarazioni rese pubbliche dal New York Times, ricavate dal nuovo rapporto del Pentagono, debbo obiettare e smontare pubblicamente l’affermazione dove si dà per certo che gli oggetti volanti o fenomeni aerei non classificati, osservati dai militari nel corso di un paio di decenni, non siano frutto della tecnologia Usa". Così all'Adnkronos la nota ufologa Francesca Bittarello sul rapporto dell'intelligence americana sugli Ufo, pubblicato dal New York Times.

"E' qui - spiega - il problema a livello internazionale, perché ci tengo a precisare un punto focale che ancora nessuno ha fatto notare pubblicamente in casa Pentagono e affiliati, semplicemente per la paura di dire qualcosa che non si può o non si vuole dire. Se gli Uap fanno parte di programma segreto Usa, bisogna partire dal presupposto che i servizi segreti lavorano a compartimento stagno, in breve in un iter militare top secret, la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra... Quindi - precisa l'ufologa - quando si lavora a un progetto segreto classificato e accade che il progetto per ragioni ancora non definite, sfugge all’occhio vigile di chi altamente preparato lo segue o ci sono delle falle a livello di programmazione - dovute anche a fuga di notizie - la conseguenza logica è che un militare definito ordinario, anche di alto rango ma non legato a programmi top secret, non potrà mai avere coscienza se abbia visto un Uav ultrasegreto e super teconologico made in Us Air Force. E potrebbe essere il caso dei militari della Marina americana, testimoni del centinaio di avvistamenti Uap degli ultimi decenni".

"Il testimone - aggiunge ancora - quindi rilascerà la sua testimonianza totalmente all’oscuro di ciò che accade all’ interno dell’Usaf stessa. Ho spiegato più volte che se gli Uap avvistati nell’ultimo decennio sono in realtà Uav americani con tecnologia ancora sconosciuta, l’America non ha interesse a che ciò venga reso pubblico e quindi le controdichiarazioni presenti nel rapporto del pentagono e rese pubbliche dal Nyt in queste ore, non sono altro che la ovvia riprova di quanto ho appena affermato".

"Se analizziamo invece la seconda ipotesi papabile - conclude - oltre a Uav americani super segreti e sottolineo con la possibilità che la tecnologia e i materiali Uav supersegreti americani siano stati 'rubati' a realtà extraterrestri e che potrebbero essere in realtà Ufo, partiamo dal presupposto che gli americani sanno benissimo con cosa hanno a che fare ed ogni loro mossa comunicativa pubblica è ampiamente studiata e calcolata. Anche la declassificazione di documenti non di reale interesse, con la totale cover up dei documenti realmente sensibili e segreti che mai riveleranno all’opinione pubblica per ovvi motivi di sicurezza nazionale oltreché economica".

Bittarello, autrice del libro 'Ufo gli archivi inediti' e volto noto di diverse trasmissioni televisive inaugurerà il 4 luglio prossimo l'undicesima edizione del popolare convegno di Ufologia citta' di Pomezia "che suggella il rientro ai miei eventi molto attesi da pubblico e stampa". Nell'evento del 4 luglio prossimo Bittarello ha voluto la presenza come conferenziere anche del Gen. Domenico Rossi già Sottosegretario di Stato alla Difesa, "in virtù delle nuove e importanti rivelazioni del Pentagono. La presenza del Gen. Domenico Rossi è sicuramente un valore aggiunto e nei miei futuri eventi sono previsti altri militari che parleranno alla platea, non scordando il mio excursus passato di collaborazione come ricercatrice esterna con ambienti militari e il fatto che uno dei miei libri di prossima pubblicazione parla anche di Ufo e militari".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli