A luglio aggredì tre persone con un coltello due delle quali stavano cercando di fermarlo

I carabinieri hanno eseguito l'arresto del 20enne
I carabinieri hanno eseguito l'arresto del 20enne

Da Sondrio arriva la svolta nelle indagini partite nel pieno dell’estate appena trascorsa, è stato arrestato dai carabinieri della territoriale lo “sfregiatore” della Val Chiavenna. Secodo quanto riportato dal Giorno nel mese di luglio l’indagato aggredì tre persone con un coltello due delle quali stavano cercando di fermarlo. I fatti contestati ad un 29enne del luogo risalgono per la precisione al 17 luglio scorso, quando l’uomo aggredì e ferì tre persone con un coltello.

Arrestato lo sfregiatore della Val Chiavenna

Per quei fatti e dopo una valutazione attenta da parte del Gip a cui la procura aveva girato l’esito delle indagini sul campo il 29enne è stato arrestato dai carabinieri di Chiavenna in collaborazione con i colleghi della Stazione di Villa di Chiavenna. Perché “solo” oggi a fronte di un reato presunto estivo? Perché il Gip è stato chiamato a valutare la pericolosità del fermato e i pericoli di reiterazione di reato, o fuga o inquinamento delle prove che gravano sul suo caso ed ha deciso che uno di quei tre pericoli sussiste.

Cosa accadde quella notte vicino ad un locale

Ma cosa accadde il 17 luglio? Vicino a un locale pubblico di Chiavenna ed al culmine dell’aggressione verbale e fisica “motivata anche da ragioni di discriminazione”, una persona venne sfregiata al volto con un coltello e altre due furono ferite nel tentativo di separare i contendenti. Le vittime vennero curate presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Chiavenna per lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 15, 10 e 5 giorni.