“Lui è peggio di me”, Giallini-Panariello su Rai3: è un sit-show

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 3 feb. (askanews) - La strana coppia formata da Marco Giallini e Giorgio Panariello arriva su Rai3 in prima serata dal 4 febbraio con "Lui è peggio di me". Un programma in quattro appuntamenti che Panariello, durante la presentazione via web, ha definito un "sit-show, cioè uno show dove c'è anche un po' di fiction". Giallini e Panariello hanno alle spalle percorsi molto diversi, uno è un interprete di cinema molto amato l'altro attore comico abituato ai grandi show di Rai1, e qui si ritroveranno come complici e "litigiosi" vicini di studio, tra monologhi, interviste, musica e gag. "Volevamo fare uno show piccolo, senza varietà e lustrini, ma con verità" ha spiegato il comico toscano. Ospiti della prima puntata saranno Marracash, Kasia Smutniak, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Paola Turci, Piero Dorfles, Marco Travaglio e Filippo La Mantia.

Giallini definisce Panariello "preciso e pignolo" e quest'ultimo dice che il suo compagno di avventura è "più distratto e ritardatario". Ovviamente l'attore romano ha dovuto imparare molto della tv: "La prima difficoltà era guardare dentro la telecamera, e poi io non so come faccia Pippo Baudo, perché la tv è veramente faticosissima" ha ironizzato Giallini. I due si sono incontrati quasi per caso e hanno trovato grande sintonia: "C'è una affinità nei nostri percorsi di vita, abbiamo avuto dolori simili come la perdita di un fratello, ma anche sofferenze sul lavoro. - ha spiegato Panariello - Lui aveva voglia di fare una cosa musicale e io di fare qualcosa di diverso dai grandi varietà del sabato, così ci è venuto in mente un piccolo show con incontri, ospiti, amici, una sorta di late-show in prima serata". Saranno come due vicini di casa con personalità molto diverse, in due studi attigui ma differenti tra loro, con ospiti che transiteranno da una parte all'altra e alcuni "incontri" sul pianerottolo. Casa Giallini sarà quella più chiassosa, con gli ospiti musicali che canteranno con lui, mentre nel suo spazio Panariello farà interviste ad amici e colleghi per far uscire aspetti meno conosciuti, e farà dei monologhi, ma tenendosi lontano dall'attualità: "Cerchiamo di stare distanti dalle cose del momento e poi oggi sarebbe difficile scrivere di attualità, perché la realtà supera la fantasia: durante la pandemia con la gente strangolata non si sono messi d'accordo per prendere decisioni per il bene pubblico" ha affermato l'attore toscano.

Lo show sarà ovviamente senza pubblico, cosa che mancherà molto soprattutto a Panariello, che ha un suggerimento per il suo amico Fiorello che sarà a Sanremo di fronte a una platea vuota: "Forse dovrebbe cercare di fare cose che non hanno corrispondenza immediata con il pubblico. - ha detto Panariello - Sarà difficile, ma lui ha lavorato in radio, forse dovrebbe cercare di rivolgersi direttamente a casa. Ma Fiore con il talento che ha potrà sicuramente bypassare meglio di me il problema di questa assenza".