Luigi Brugnaro ha ricordato la brutta esperienza del forte malore che ha avuto a fine marzo

Luigi Brugnaro
Luigi Brugnaro

In una intervista al Corriere della Sera il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha ricordato quei momenti terribili: “Mi si è fermato il cuore”. Il primo cittadino della città lagunare ha ricordato la brutta esperienza del forte malore che ha avuto a fine marzo ed elogiato i medici e le strutture sanitarie che l’hanno fatta diventare solo un brutto ricordo. Ha detto Brugnaro riferendosi al drammatico episodio che risale al 24 marzo scorso: “Il cuore si è fermato, stavo morendo. Mi sono svegliato il giorno dopo”.

Il sindaco di Venezia: “Mi si è fermato il cuore”

Poi i momenti che del dramma: “Ero a tavola con alcuni amici vicino a Padova. Un periodo d’impegno particolare su più fronti, mentre stavo facendo alcuni giorni di digiuno per la Quaresima, e con più caffè del solito. A un certo punto sono crollato”. Quel malore avrebbe potuto uccidere Brugnaro ma a tavola con lui c’erano due medici: “Uno di loro mi ha fatto il massaggio cardiaco e mi ha salvato la vita. Mi sono risvegliato il giorno dopo ho aperto gli occhi e mi sono detto: ‘Cosa vogliono tutte queste persone?’ Ho chiesto subito gli occhiali e il mio telefonino”.

“Non ho avuto paura, vi spiego perché”

Poi l’ammissione: “Vuole sapere la verità? È che non ho avuto paura. Perché l’Azienda Ospedale-Università di Padova è stata incredibile: medici e infermieri, un’organizzazione perfetta. Ho solo pensato che forse non era il mio momento: a 60 anni ho una voglia di vivere pazzesca”.

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