Luigi di Maio attacca Matteo Salvini: “La frittata è fatta”

di maio salvini

La frittata è fatta“. Ad inserirsi tra gli scontri a suon di post su Facebook tra Conte e Salvini, anche il vicepremier Luigi Di Maio, che difende a spada tratta Conte. Il capo del Movimento 5 Stelle non risparmia nulla, attaccando il capo Leghista partendo proprio dal suo cavallo di battaglia, l’immigrazione: “È colpa sua se oggi ci troviamo in questa situazione”.

Di Maio attacca Matteo Salvini

Mancavano solo le parole di Luigi Di Maio ad agitare ancora di più le acque. La lite in corso tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli Interni Matteo Salvini sui social ha ora un altro protagonista: il capo politico dei 5 Stelle. “Ha fatto tutto da solo, per tornare dopo nemmeno 24 ore nelle braccia di Silvio Berlusconi. Ora è pentito, ma ormai la frittata è fatta“. Di Maio, intervenuto in difesa di Giuseppe Conte, non risparmia gli attacchi al leader leghista, accusandolo di aver tradito il contratto di governo: “Questo è stato il governo che ha ridotto il numero di sbarchi in Italia, grazie al lavoro di tutti, ma Salvini di punto in bianco ha deciso di farlo cadere, in pieno agosto, senza alcuna spiegazione e senza nessun preavviso agli italiani. Quindi è inutile che ora sbraita, è colpa sua se oggi ci troviamo in questa situazione. E il Paese è più debole anche per i ricollocamenti degli immigrati negli altri Stati europei”.

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L’accusa Di Maio

Di Maio scatenato, un fiume in piena: “Matteo Salvini ha aperto una crisi che, peraltro, ora rischia di far aumentare l’IVA a milioni di famiglie e che potrebbe mandare a casa migliaia di lavoratori: non riesco ad approvare il decreto per fermare chiusura di Whirlpool a Napoli e altre questioni pendenti”. E conferma la sua presenza a fianco del Presidente del Consiglio, con una frase che racchiude tutto il clima di tensione degli ultimi giorni, che vedrà il culmine proprio nella prossima settimana: “Il 20 agosto noi ministri del Movimento 5 Stelle saremo al fianco di Giuseppe Conte in aula per sostenerlo contro la sfiducia della Lega“, annuncia Di Maio. “Li aspettiamo al varco”. Con una conclusione da brividi: “Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna”.