Luigi Di Maio, gaffe con Mike Pompeo: il segretario Usa diventa Ross

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Continua la personale idiosincrasia di Luigi Di Maio nei confronti dei nomi dei suoi interlocutori, tornata protagonista questa volta nel corso della conferenza stampa con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo. Durante l’incontro svoltosi alla Farnesina nella giornata del 2 ottobre infatti, il ministro degli Esteri ha menzionato il segretario Pompeo chiamandolo “segretario Ross“. Una gaffe che è stata immediatamente ripresa dai social network.

Luigi Di Maio, gaffe con Mike Pompeo

Durante la conferenza stampa, incentrata sui rapporti di collaborazione tra Italia e Usa, Luigi Di Maio è inciampato nel nome del segretario di Stato Pompeo, ribattezzandolo: “L’ho detto in premessa e lo ribadisco alla presenza del segretario Ross, noi siamo alleati degli Stati Uniti e condividiamo le preoccupazioni su determinate infrastrutture strategiche”.

Un classico caso di lapsus linguae insomma, che come suggerisce Il Post potrebbe essere stato indotto dalla precedente esperienza di Di Maio come ministro dello Sviluppo Economico. In quel caso infatti, Di Maio ebbe più volte a che fare con il segretario al Commercio statunitense Wilbur Ross, da cui probabilmente l’errore di quest’oggi.

I precedenti di Luigi Di Maio

Non è però la prima volta che il capo politico del M5s ha difficoltà con i nomi. Celebre fu nel novembre 2018 la storpiatura del nome del Presidente cinese Xi Jinping, che durante una visita ufficiale a Shanghai per il China International Import Expo divenne l’ormai noto “Presidente Ping“. Un errore che Di Maio riportò in quell’occasione anche per iscritto, all’interno di un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale.