Luigi Di Maio lancia un appello ai responsabili. Pd in disaccordo

Gianni Del Vecchio
·Condirettore
·1 minuto per la lettura
MOSCOW, RUSSIA - OCTOBER 14: (----EDITORIAL USE ONLY â MANDATORY CREDIT - "RUSSIAN FOREIGN MINISTRY / HANDOUT" - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS----) Minister of Foreign Affairs of Russia, Sergey Lavrov (not seen) and Italian Foreign Minister, Luigi Di Maio hold a joint press conference after their meeting in Moscow, Russia on October 14, 2020. (Photo by Russian Foreign Ministry / Handout/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)
MOSCOW, RUSSIA - OCTOBER 14: (----EDITORIAL USE ONLY â MANDATORY CREDIT - "RUSSIAN FOREIGN MINISTRY / HANDOUT" - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS----) Minister of Foreign Affairs of Russia, Sergey Lavrov (not seen) and Italian Foreign Minister, Luigi Di Maio hold a joint press conference after their meeting in Moscow, Russia on October 14, 2020. (Photo by Russian Foreign Ministry / Handout/Anadolu Agency via Getty Images) (Photo: Anadolu Agency via Getty Images)

Di Maio sposa totalmente la linea Conte su come superare la crisi di governo: puntare su un nuovo gruppo di responsabili in parlamento e rompere definitivamente con Renzi. Linea però non condivisa dal Partito democratico. “Il mio appello si rivolge dunque a tutti i costruttori europei che, come questo Governo, in Parlamento nutrono la volontà di dare all’Italia la sua opportunità di ripresa e di riscatto. Insieme, possiamo mantenere la via”. Così posta su Facebook il ministro degli Esteri. “Siamo chiamati, oggi, a compiere una scelta davanti a un bivio che ci segnerà per sempre: la ripresa o l’immobilismo, la rinascita o la depressione economica e sociale. La via da seguire è molto chiara e passa per la condivisione dei valori europei più profondi: il rispetto della dignità umana, l’uguaglianza, la solidarietà”, ha aggiunto.

Quindi mai più con Renzi. “Nell’anno nella presidenza italiana del G20, della copresidenza italiana della COP26 e soprattutto nell’anno in cui dobbiamo iniziare a spendere il piano Marshall del nuovo millennio, l’Italia rischia così di essere macchiata in modo indelebile da un gesto che considero irresponsabile e che, come avevo anticipato, divide definitivamente le nostre strade”, aggiunge.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.