Luis Suarez, l'esame d'italiano fu "una farsa". Indagati Paratici e legali Juventus

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
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(Photo: NurPhoto via Getty Images)
(Photo: NurPhoto via Getty Images)

Erano stati “preventivamente comunicati” a Luis Suarez i contenuti della prova “farsa” per la conoscenza della lingua italiana sostenuto all’Università per Stranieri di Perugia, “giungendo a predeterminare l’esito ed il punteggio d’esame, per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l’Università”. È quanto emerge dagli ulteriori accertamenti condotti dalla guardia di finanza coordinata dalla procura del capoluogo umbro.

Gli accertamenti investigativi hanno consentito “di comprendere come, nei primi giorni del mese di settembre del 2020, la dirigenza del club torinese si fosse attivata, anche ai massimi livelli istituzionali, per ‘accelerare’ il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez, facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all’università, tuttora in corso di approfondimento”. Secondo la Repubblica e il Corriere della sera, alcuni dirigenti della Juventus sono indagati.

I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia, su delega della Procura, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva della sospensione, per otto mesi, dall’esercizio del pubblico ufficio rispettivamente ricoperto dal rettore Giuliana Grego, dal direttore generale Simone Olivieri, dalla professoressa Stefania Spina e dal componente della commissione Celi Immigrati, professore Lorenzo Rocca dell’Università per stranieri di Perugia, per i reati di rivelazione del segreto d’ufficio finalizzata all’indebito profitto patrimoniale e plurime falsità ideologiche in atti pubblici.

Le indagini sul caso Suarez “hanno fatto emergere ipotesi (inv...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.