L'ultimo saluto a Raffaella Carrà, oggi il corteo e la camera ardente

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Sarà una vera e propria tre giorni per ricordare Raffaella Carrà, morta il 5 luglio all'età di 78 anni, dopo una malattia su cui è stato tenuto a lungo il massimo riserbo. L'addio dell'Italia alla regina della tv, showgirl e cantante, comincerà oggi e si concluderà il venerdì 9 luglio, sempre a Roma, con i funerali alle 12 nella chiesa di Santa Maria in Ara Coeli al Campidoglio. Nelle sue ultime disposizioni ha chiesto una semplice bara di legno grezzo e un'urna per contenere le sue ceneri.

La città e tutta l'Italia prima le renderà omaggio con un corteo funebre che partirà oggi alle 16 dall'abitazione dell'artista, in via Nemea 21, e toccherà tutti i luoghi professionali della sua lunghissima sua carriera, fermandosi un minuto per un pubblico saluto all'artista. Dall'Auditorium Rai del Foro Italico alla sede Rai di via Teulada 66, dal Teatro delle Vittorie a viale Mazzini 44.

La camera ardente sarà allestita in Campidoglio, alla Promoteca, con ingresso dalle 18 di oggi fino a mezzanotte. L'ingresso sarà dalla Cordonata e, poi, attraverso Piazza del Campidoglio e la scalinata del Vignola. Resterà aperta anche giovedì 8 luglio dalle 8 alle 12 e dalle 18 a mezzanotte.

Nel rispetto delle misure anti-Covid la cerimonia funebre si terrà venerdì 9 luglio alle 12 presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, sempre su Piazza del Campidoglio.

Nata a Bologna il 18 giugno 1943 come Raffaella Maria Roberta Pelloni, la ballerina e cantante, dopo il debutto in televisione in 'Tempo di danza' (1961) al fianco di Lelio Luttazzi, e nella commedia musicale 'Scaramouche' (1965), nel 1970 approdò a Canzonissima, divenendo nota al grande pubblico. Fu così che la Carrà divenne la prima showgirl del piccolo schermo in bianco e nero. Notevole successo ottenne nel 1984 con 'Pronto, Raffaella', che raggiunse ascolti straordinari per la fascia meridiana. Conduttrice di 'Domenica in' (1986) sempre per la Rai, nel 1987 passò per un breve periodo a Canale 5, per poi tornare nel 1991 a Raiuno con la trasmissione 'Fantastico 12'. Dopo una parentesi di quattro anni a Madrid, dove portò il programma 'Hola Raffaella' per la televisione spagnola, è rientrata in Italia nel 1995 riproponendosi con successo in 'Carramba! Che sorpresa' (1995-97 e 2002), trasmissione ispirata al varietà britannico 'Surprise, surprise'.

Ha quindi continuato a raccogliere consensi presentando 'Carramba! Che fortuna' (1998-2000 e 2008) e 'Segreti e … bugie' (1999), sempre su Raiuno. Nel 2001 ha condotto il Festival di Sanremo, nel 2004 il programma 'Sogni', mentre dedicato alle adozioni a distanza è stato 'Amore" del 2006. Nel 2007 è uscito "Raffica Carrà', raccolta videomusicale delle numerose sigle televisive che ha interpretato. Nel 2013 è tornata sul piccolo schermo su Raidue come coach del talent show 'The Voice of Italy' ed è uscito il suo ultimo album 'Replay'. Nel 2015 ha condotto su Raiuno il talent show 'Forte forte forte' e ha interrotto la sua partecipazione a 'The Voice of Italy', ripresa l'anno successivo. Del 2019 è il suo ultimo programma "A raccontare comincia tu" su Raitre.

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