La Luna 'ruba' ossigeno al nostro pianeta

È vero che la luna ci “ruba” dell’ossigeno? La risposta è sì, anche se il fenomeno non è così semplice.

Ogni cinque giorni di ciclo lunare, la Terra è posizionata tra la luna e il Sole su una linea retta. In quel preciso momento, la luna si trova in mezzo alla coda magnetica terrestre, ed è protetta dai forti venti solari. Secondo nuove risultanze di SELENE, acronimo che sta per Japan’s Selenogical and Engineering Explorer, quando Terra e Luna si trovano in questa posizione rispetto al Sole, significative porzioni di ossigeno vengono dirette verso il suolo lunare. Questo potrebbe spiegare, tra l’altro, il ritrovamento di ossigeno sulla Luna, ancora ritenuto un mistero.

Una rappresentazione di come avviene il trasporto di ossigeno sulla luna: i venti solari spingono gli ioni verso la luna, che al contempo è protetta dalle radiazioni.

Questo processo è iniziato non prima di 3 miliardi di anni fa, quando sul pianeta Terra si sono formate le prime molecole di ossigeno. L’astrofisico dell’Universtià di Osaka Kentaro Terada ha dichiarato a ‘The Verge’ che gli ioni di ossigeno dell’atmosfera terrestre vengono trasportati dai venti solari; alcuni finiscono sulla luna, altri probabilmente vengono dispersi nello spazio. Questo rapido trasporto di ossigeno è costante, ma nell’orbita lunare la sua quantità diventa maggiore proprio nei periodi di allineamento tra i tre corpi celesti. Di conseguenza la luna, che è a tutti gli effetti una sfera di roccia incapace di creare la vita, è costantemente ‘bagnata’ dai processi di fotosintesi sul nostro pianeta.

I gemelli Kelly, non più identici dopo una missione spaziale

La Terra vista dalla Luna (Photo by SSPL/Getty Images)

La scoperta è dovuta alla sonda Kaguya, che ha orbitato attorno alla luna per un anno e otto mesi allo scopo di scoprirne l’evoluzione e l’origine. La Luna, secondo Terada, è un’entità che si è evoluta assieme alla Terra sia fisicamente sia chimicamente, e questa scoperta ne è un’ulteriore prova. L’energia degli ioni di ossigeno dovrebbe essere sufficiente a farli penetrare nel suono lunare, seppur per millesimi di millimetro.

Per approfondire: Chi era Eugene Cernan, ‘L’ultimo uomo sulla Luna’