Luna, un nuovo enigma sul suo “lato oscuro”

Credit REUTERS/Kyodo

Il lato oscuro della Luna non finisce di sorprendere e svelare enigmi. L'ultima scoperta è relativa a una enorme massa metallica nascosta sotto il Bacino Polo Sud-Aitken, un gigantesco cratere da impatto del diametro di circa 2.500 chilometri, che copre circa un quarto della superficie lunare.

La provenienza sconosciuta del metallo, che causa anomalie importanti nei dati sulla gravità lunare, ha subito scatenato fantasie di presenze extraterrestri e a qualcuno sarà sicuramente tornata alla mente la leggendaria sequenza del monolito di “2001 Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick. In realtà la massa metallica, cinque volte più grande della Big Island delle Hawaii, è probabilmente il risultato dell'impatto di un grande asteroide che 4 miliardi di anni fa lasciò la sua profonda traccia.

Un'altra possibile spiegazione è collegata al vulcanismo, che in passato si è verificato sulla Luna: la massa potrebbe essere un oceano di magma solidificato, ricco di ossidi di titanio.

La scoperta, descritta sulla rivista Geophysical Research Letters, si deve ai ricercatori coordinati dal geofisico Peter James dell'americana Baylor University. L'anomalia è stata rilevata grazie ai dati di due missioni della Nasa, delle due sonde Grail (Gravity Recovery and Interior Laboratory) e della sonda Lro (Lunar Reconnaissance Orbiter).

In attesa che il rover Yutu2 della missione cinese Chang'e 4 - che attualmente sta attraversando il cratere – possa dare ulteriori ragguagli scientifici sulla questione non ci resta che rispolverare il pinkfloidiano “The dark side of the Moon” e fantasticare sul nostro meraviglioso e misterioso satellite.

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