L'università a Pavia non si ferma. Con il coronavirus la laurea è su Skype

Annalisa Cretella

L'Università di Pavia, una delle più antiche del mondo, fondata nel 1361 adesso diventa una delle più moderne e tecnologiche. Per assicurare la continuità didattica finché non sarà possibile effettuare le lezioni in presenza, il Rettore dell'ateneo, Francesco Svelto ha comunicato che i vari corsi di Laurea offriranno il maggior numero possibile di lezioni a distanza, che potranno essere fruite tramite lo spazio di e-learning di Ateneo chiamato Kiro.

Ma c'è dell'altro: una modalità a distanza, per esempio attraverso Skype, sarà utilizzata anche per gli esami orali e per gli esami di laurea, che avverranno, confermando quanto già comunicato, una settimana dopo la data inizialmente prevista, salvo diversa indicazione del docente o dei responsabili del corso di laurea.   

Un lavoro realizzato a tempi di record dai responsabili della piattaforma e dai Direttori di Dipartimento, grazie al quale le lezioni a distanza saranno pronte nel caso venga confermata la sospensione dell'attività didattica.

Le lezioni registrate consisteranno generalmente in “podcast” che verranno caricati dal docente in un momento il più possibile vicino a quello che era previsto dall'orario delle lezioni, ma che poi resteranno stabilmente a disposizione degli studenti.  

Le lezioni a distanza prenderanno avvio già da lunedì 2 marzo. Si tratta di una sperimentazione totalmente inedita che richiede un grande impegno e i docenti offriranno la massima disponibilità per favorire la frequenza ai corsi a tutti gli studenti.

"Credo che realizzare podcast delle nostre lezioni” ha dichiarato il rettore Francesco Svelto "rappresenti una sfida che richiederà impegno, ma è alla portata di ognuno di noi ed è importante, al di là dell'emergenza di questi giorni”. Per adesso, dunque, l'università resta aperta, ma le attività didattiche in presenza saranno sospese e avverranno a distanza.