L'uomo che a Oslo ha lanciato un'ambulanza sui pedoni avrebbe legami coi neonazisti

Gianluca Zeccardo

L'uomo che oggi a Torshov (Oslo) ha dirottato un'ambulanza lanciandosi alla guida sui pedoni è un ex funzionario di polizia e gli investigatori stanno accertando i suoi legami con un gruppo neonazista, "Movimento di resistenza nordica". Fonti hanno riferito all'emittente televisiva Nrk che l'uomo non è un membro del gruppo, ma è legato alle attività di propaganda. L'aggressore è accusato di tentato omicidio mentre la donna fermata dopo il suo arresto è accusata di possesso di un'arma da fuoco, ha riferito la polizia norvegese.

L'aggressore ha dirottato l'ambulanza con un fucile da caccia, trovato all'interno dei veicolo insieme ad una pistola mitragliatrice. L'uomo, 32 anni, vive nella zona di Oslo. E' stato più volte condannato per reati che vanno dalle minacce alle rapine, e legati all'uso di armi da fuoco e droghe. Nell'ambulanza sono stati trovati grandi quantitativi di droghe. Testimoni lo hanno visto scendere da un'auto (che poi si è allontanata) con un grande sacco blu, prima di impossessarsi dell'ambulanza.

Police gunshots ring out as ambulance drives away in #Oslo attack #Norway pic.twitter.com/q8iyFJGz0Y

— Ruptly (@Ruptly) October 22, 2019

Nel marzo 2017 fu arrestato al termine di un lungo negoziato, e imprigionato per un mese, dopo essersi barricato in una abitazione ad Asker al termine di un inseguimento, scatenatosi per un mancato stop a un controllo. Nell'abitazione fu trovata una bomba antincendio. In passato era stato sottoposto ad un programma di disintossicazione da stupefacenti e condannato diverse volte. Ha iniziato la formazione per operatore ambientale o sanitario. è presente sui social, dove afferma di avere un figlio piccolo.

La donna ricercata dopo l'aggressione è stata arrestata: ha 25 anni, norvegese ed è anch'essa nota alle forze dell'ordine.

a polizia, inoltre, non ritiene che ci siano legami con il terrorismo nell'azione e l'accusa ora è di tentato omicidio. Poche ore dopo l'incidente, era stato diramato un primo identik che descriveva così la donna: pelle chiara, alta più o meno un metro e 65, capelli castani leggermente ricci. Tra i feriti ci sono due gemellini di 7 mesi, che non sarebbero gravi. I due piccoli erano in un passeggino trasportato dalla madre. Anche la donna è stata portata in ospedale. Tra le persone colpite, infine, una coppia di anziani.