L'uomo più vecchio d'Europa, d'Italia e del Piemonte si è spento a 109 anni

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Uomo più anziano d'Europa
Uomo più anziano d'Europa

Due guerre, tre pandemie svariati governi e crisi economiche, ma anche tante tradizioni, vita e famiglia. Era l’uomo più anziano d’Europa, lutto nel continente per il decesso di Gaudenzio Nobili. Aveva votato al referendum del 1946 sulla forma istituzionale dello Stato italiano e non ha mai nascosto di aver espresso con convinzione la sua scelta per la repubblica.

Cosa significa essere l’uomo più anziano d’Europa

Gaudenzio Nobili era non solo il decano del Piemonte e d’Italia ma dallo scorso 21 settembre anche l’uomo più anziano d’Europa. Chiamato affettuosamente “Il Nini” con il classico articolo nella forma dialettale piemontese.

Era nato il 25 gennaio 1912 ed aveva raggiunto il record di longevità dopo la dipartita di Antonio Turturici, proprio a settembre.

Triplice primato detenuto da Nini come uomo più anziano della regione piemontese e di tutta Italia, ci confermava fra i più longevi del continente europeo, confermandosi come uomo più attempato d’Europa, comunemente “il Decano”.

La longevità in Europa è una realtà ma il primato del più anziano del mondo è in Sud America.

L’uomo anziano e la longevità d’Europa

La longevità è un tema che interessa molto società e scienza. Ad oggi il primato è detenuto dalle donne che si attestano come più longeve in assoluto. Questo sia per ragioni di stile di vita ma anche per la maggior resistenza a patologie. Ma avevamo fatto delle ipotesi sulle cause della longevità femminile.

Il primato europeo per la longevità maschile ora passa alla Spagna ma il più longevo d’Italia adesso è Giuseppe Venturi di anni 109, nato il 13 aprile 1912 e residente a Bologna.

Le condizioni di vita nel continente europeo sembrano poter dare lunghe aspettative di vita, soprattutto in quei paesi affacciati sul mediterrraneo dove le condizioni ambientali e la dieta sono favorevoli ad un sano invecchiamento. Infatti sono molti gli europei che decidono di trasferirsi sulle nostre coste per godere della tanto aspirata pensione.

“Il Nini”, uomo più anziano d’Europa

Il 14 novembre 2021 si è spento a 109 anni e 293 giorni presso la sua Fontaneto d’Agogna, provincia di Novara, dove risiedeva e passeggiava spesso con un bastone da lui stesso intagliato. Alla comunità negli anni ha lasciato diversi leggii, decorazioni e soprammobili realizzati in legno dalle sue sapienti mani.

Come molti in questi territori padroneggiava le tecniche della scultura lignea e della falegnameria, mestiere che aveva esercitato tutta la vita. Prima come artigiano di bottega e poi nella falegnameria del Comune di Novara.

Aveva guidato fino all’età di 101 anni ma per sua scelta aveva deciso di mettere la patente in pensione perché i riflessi non erano più freschi come un tempo.

L’amore per il suo territorio però non l’ha mai abbandonato, con il suo bastone lo si vedeva percorrere le vie del paese e scambiare qualche chiacchera.

Era solito andare a trovare la tomba della moglie. Carla deceduta nel 2000 riposa nel cimitero di Fontaneto dove verrà deposta anche la salma del Nini. Riuniti ora nell’abbraccio eterno.

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