"L'uomo senza gravità", Germano vola, la sua forza è leggerezza

Roma 14 ott. (askanews) - E' un film poetico e originale "L'uomo senza gravità", primo lungometraggio di preapertura della Festa del Cinema di Roma, che uscirà in sala il 21, 22, 23 ottobre e sarà disponibile su Netflix dal primo novembre.

Il protagonista è Oscar, una bambino che non ubbidisce alla legge di gravità, fluttua in aria, sogna di essere come Batman ma viene nascosto dalla mamma e dalla nonna per evitare le chiacchiere del Paese. Quando uscirà da casa resterà ancorato a terra solo grazie a uno zainetto rosa regalato da una intraprendente bambina: sarà quello il suo inseparabile compagno nelle avventure dei successivi 40 anni di vita. Il film interpretato da Elio Germano, Michela Cescon, Elena Cotta e Silvia D'Amico, è diretto da Marco Bonfanti.

Il bravissimo Germano, assente alla presentazione del film perché occupato a Malta sul set del film di Sidney Sibilia, ha voluto essere presente con un videomessaggio.

"Il suo superpotere è quello della differenza, perché in qualche modo è un personaggio che in un certo senso è sbagliato, ha qualcosa, come possiamo avere tutti noi, che lo distingue dagli altri. La sua è una lotta, come quella di ciascuno di noi, per cercare di integrarsi al sociale, quindi di nascondere i nostri lati particolari per assomigliare sempre più agli altri, e in questo modo venire accettati".

Il personaggio di Oscar è il simbolo di una leggerezza, che non è superficialità, come è leggero il film, che scorre come una fiaba tra le asprezze della vita del protagonista. Il regista ha spiegato:

"Si scontra con questa società che io vedo molto più orientata alla pesantezza, molto più votata a piccole violenze quotidiane, sotterranee, a soprusi, a reclusioni, all'impossibilità di essere liberi, di essere se stessi - ha spiegato - Il personaggio rimane sempre puro, ingenuo, fragile, timido, nonostante tutto quello che passa. E in questo senso non si fa scalfire perché è più forte degli altri, e questa sua forza è la leggerezza".