Lupa uccisa in Piemonte, Azzarà: individuare le responsabilità

Cro/Ska

Roma, 24 dic. (askanews) - A seguito del clamore mediatico suscitato dalla notizia del ritrovamento di una lupa uccisa con tre pallettoni di fucile a Piossasco, la Consigliera metropolitana di Torino Barbara Azzarà, delegata all'ambiente, alla vigilanza ambientale, alla tutela della flora e della fauna, ai parchi e aree protette, precisa: "Nelle ultime 24 ore abbiamo assistito a commenti e prese di posizione di segno opposto, più o meno condivisibili. Come Ente di area vasta che esercita per conto della Regione Piemonte funzioni relative alla tutela della fauna e della flora siamo certi che che gli organi competenti faranno piena luce sull'accaduto e che si individueranno le responsabilità di quello che pare configurarsi come un atto di bracconaggio. Ribadiamo che la priorità va data al rispetto della legalità e delle regole dettate dalle normative nazionali ed europee, che stabiliscono la massima tutela per la specie animale in questione".

"Da anni, - sottolinea la Consigliera Azzarà - la Città Metropolitana è impegnata nel monitoraggio della presenza del lupo nel proprio territorio, anche attraverso la partecipazione a progetti di rilevanza europea come LIFE Wolf Alps. La ricerca di una convivenza sostenibile tra le attività umane e la presenza del lupo è anche una nostra priorità: lo abbiamo dimostrato e lo dimostriamo monitorando il fenomeno, organizzando incontri di informazione e formazione sul territorio, sollecitando l'impegno della Regione Piemonte e dello Stato a sostegno degli allevatori professionali e amatoriali danneggiati dalla predazioni di capi ovini e caprini. Quello che non possiamo tollerare è che vi sia chi non rispetta le regole e tenta di risolvere con metodi illegali una questione delicata".